La solita storia…di figli e figliastri

Siamo alle solite con i favoritismi. La denuncia parte dal capogruppo della lista civica “In Comune”, Sabrina Bertini, che rilancia un argomento delicato quanto duro a morire quello dei figli e figliastri.  Parte proprio da quello che è stato oggetto di una sua interrogazione: l’incarico di progettazione del palazzetto dello sport conferito all’ingegner Gabriele Garofolo, noto esponente cittadino dell’UDC: “niente di nuovo sotto il sole!” commenta la Bertini.  “Ricordiamo il caso della Croce Gialla quando parte dei suoi locali furono destinati ad ospitare il laboratorio analisi della famiglia di un consigliere comunale e dell’allora segretario del PD” e giù molti altri esempi toccando anche le società partecipate del Comune. “Tempo fa ci fu l’avviso pubblico dell’Astea, ricorda la Bertini, per l’accatastamento delle cabine elettriche. Anche lì, chi si è accaparrato il lavoro? Sono tutti tecnici vicini all’Amministrazione. Non faccio nomi ma se andiamo a vedere ci sono stati studi tecnici che hanno preso più accatastamenti quando c’erano giovani professionisti che potevano benissimo approfittarne e, in un periodo di crisi come questo, poteva essere un modo per aiutare e dimostrare che il pubblico non è solo per qualcuno.” Mentre altri Comuni e Enti pubblici oggi mandano ai consigli dell’ordine degli avvocati la richiesta di curriculum dei professionisti per fare delle liste sulla base delle quali scegliere a rotazione a chi dare gli incarichi Recanati, denuncia la Bertini, non lo ha fatto. “Anzi siamo arrivati al paradosso: abbiamo scelto per tutelare le ragioni dell’Amministrazione avvocati che sino ad un mese o due mesi prima erano professionisti che facevano causa al Comune. E’ vero che alla base ci deve essere un rapporto di fiducia ma la lista si fa. Recanati non l’ha fatto e gli incarichi vengono dati sempre agli stessi.”

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