Via della vergogna, un tempo via dei Cappuccini!

Alberto Latini non si da’ per vinto e continua la sua protesta che va avanti da più di un anno perché il Comune di Recanati si decida ad asfaltare quei 15 metri di strada che si trovano davanti casa sua, in via dei Cappuccini, inspiegabilmente saltati quando è stata eseguita l’asfaltatura dell’intera via. Un salto inspiegabile forse perché, dice arrabbiato, “non porto lo stesso cognome del mio vicino di casa.” Per rendere più eclatante questa sua protesta ha affisso un cartello a fianco del portone di casa in cui si legge: “già via dei Cappuccini, ora via della vergogna!” Infatti il selciato di quella viuzza è diviso in tre tratti: prima una bella colata di asfalto più o meno liscia, poi circa 15 metri di buche e sassi, manco fossimo su un pascolo di capre, e gli ultimi 10 metri in un bel selciato nuovo di zecca composto da sampietrini. “Dopo aver ristrutturato il selciato pedonale del centro storico per circa 2 km. sono finiti i fondi per gli ultimi 10 – 15 metri? Vergogna!”  Latini racconta le tante volte che è andato in Comune ma senza che ad oggi si sia mosso nulla. Eppure un anno fa, Alessandro Biagiola delegato ai lavori pubblici aveva tranquillizzato Latini dicendo pubblicamente che : “adesso stanziamo subito i soldi per completare questo secondo intervento. Stiamo semplicemente aspettando l’assestamento di bilancio, che approveremo domani in Consiglio Comunale.” Era il 26 luglio del 2016. Da allora il recanatese attende ancora di vedere gli operai all’opera.

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