Confermata la custodia cautelare nel carcere a Marino del Tronto, per Andrea Reccia, 63enne di Recanati, di origini campane, e per il 24enne albanese. Erano stati arrestati venerdì notte dagli agenti della Guardia di Finanza di San Benedetto al termine di un’operazione che ha portato al clamoroso sequestrato di oltre 2,3 tonnellate di marijuana. Entrambi i detenuti sono difesi dall’avvocato Christian Schicchi. Interrogati dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Ascoli Rita De Angelis, i due non hanno voluto rispondere alle domande del magistrato. Reccia e l’albanese venerdì notte erano a bordo di un furgone che si stava dirigendo sulla spiaggia, nella fove del fiume Tronto dove erano già stati scaricati 40 pacchi di droga.
Molto scalpore ha suscitato in città la notizia dell'arresto del geometra che abita insieme alla sua famiglia in contrada Chiarino. Stupore è stato espresso anche da Simone Giaconi (leggi l'articolo) che nel 2014 si era presentato candidato a sindaco appoggiato da diverse liste fra cui quella di Forza Italia, con capolista propio Andrea Reccia.
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