Le rassicurazioni di Maccioni, Direttore Area Vasta 3, sul Santa Lucia di Recanati

Una rappresentanza del Comitato per la Difesa dell’Ospedale Santa Lucia di Recanati, la Presidente Edelvais Pellegrini la segretaria Nicoletta Marzioli, il Dottor Sergio Beccacece e per  l’Aned Marche la Presidente Marianna Lolli , martedì 5 Settembre u.s. ha incontrato a Macerata presso la direzione sanitaria dell’Area Vasta 3 il Direttore Alessandro Maccioni, il Dottor Massimo Palazzo e il Dottor Turchetti, riguardo la determina dirigenziale nr.467 del 10.04.2017 .

Il 23 Luglio u.s. il Comitato a seguito della richiesta di mobilità interna  , aveva inviato ai vertici regionali delle richieste di delucidazioni in quanto non era ben chiaro del perché si parlava di tre esuberi al Punto di Primo Intervento di Recanati.

In seguito a queste richieste la Dottoressa Leonardi vice-presidente della IV  Commissione della Sanità regionale ha presentato un’interrogazione e il Presidente Ceriscioli ha voluto che il Comitato incontrasse il Direttore Maccioni.

Durante l’incontro il Comitato e l’Aned hanno espresso tutte le perplessità, criticità e preoccupazioni riguardo l’argomento ospedale e soprattutto sul Punto di Primo Intervento ed ha esposto una serie di domande alle quali il Direttore ha risposto in questo modo:

  1. Il Punto di Primo Intervento del Santa Lucia non verrà toccato almeno fino al 31.07.2018 fine del suo mandato per il seguito si vedrà si attenderanno disposizioni dall’alto;
  2. Nel reparto dove c’erano le camerate della chirurgia verranno trasferite la riabilitazione e la Fisiatria;
  3. Nell’attuale reparto Dialisi verranno trasferiti il centro diurno e 20 posti letto per l’Alzaimer;
  4. Nell’ex chirurgia sopra il PPI verranno messi 6-8 posti letto per l’Hospice;
  5. La dialisi verrà trasferita nell’ex laboratorio analisi, verrà nominato il Primario e l’inaugurazione avverrà a metà ottobre;
  6. Nel reparto dove c’era la maternità verrà trasferito il Poliambulatorio;
  7. Il mammografo sarà attivo per metà ottobre;
  8. Dove c’è la Direzione sanitaria sarà trasferito l’ufficio vaccinazioni;
  9. Nella palazzina dove ora c’è la Riabilitazione verrà trasferito l’ufficio igiene mentale;
  10. Le sale operatorie continueranno a fare interventi  ambulatoriali di dermatologia, oculistica e terapia del dolore, si valuta per il tunnel carpale;
  11. E’ stato dato l’incarico all’ingegnere per climatizzare il reparto di cure intermedie;
  12. La radiologia, punto prelievi e lungodegenza resta tutto come ora.
  13. Verranno sostituiti gli infissi e sistemate le zone circostanti.

Il Comitato e l’Aned, ringraziano il Dottor Maccioni per la disponibilità e si augurano che tutte le cose dette vengano mantenute soprattutto riguardo il Punto di Primo Intervento che è di notevole importanza per questo territorio. Per ora la garanzia che non venga chiuso almeno fino al 31.07.2018 non è cosa da poco intanto si continua a lottare perché questo è lo scopo di noi cittadini, quello di tutelare i nostri diritti soprattutto quello alla salute.

 

 

 

 

 

 

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