Topolino incontra Leopardi

Come avvicinare il grande Giacomo Leopardi ai più giovani che oggi sembrano amare ben poco la poesia? Ci prova la casa editrice Mondadori non con un’antologia o riedizioni dei tanti scritti di Leopardi ma con una storia inedita nata da un’idea della sceneggiatrice Silvia Martinoli che ha una personale passione per la poesia e per Leopardi in particolare. Ad interpretare l’avventura è niente pò pò di meno che Mickey Mouse, noto in Italia come Topolino, e il suo eterno amico un po’ pasticcione Pippo. I due vanno in missione, attraverso una rudimentale macchina del tempo, nella Recanati del 1830, periodo in cui il geniale poeta ha scritto alcuni dei suoi idilli più importanti: hanno il compito di far luce sul mistero di una chiave trovata con un vecchio ed inedito manoscritto proprio di Leopardi. I due partono è arrivano nella cittadina leopardiana quando Giacomo era ancora un bambino e suo padre, il conte Monaldo, assume Topolino, che ha dichiarato di arrivare dall’America, di aver viaggiato per tutto il mondo e di insegnare geografia e usi e costumi stranieri, proprio come tutore del figlio. Per Pippo, invece, il contratto è prima quello di “gran domestico delle pulizie”, un compito impegnativo visto che la biblioteca di casa Leopardi allora conteneva già ben 16 mila libri archiviati, e poi, dopo qualche pasticcio, di “maestro lavapanni”. I due, comunque, capiscono subito che il giovane Giacomo si struggeva d’amore per la vicina Teresa e riusciranno prima ad insegnargli a ballare e poi a convincerlo ad invitare l’amata al gran ballo del villaggio. Durante la storia scoprono che la chiave misteriosa apriva uno sportelletto segreto dove Giacomo custodiva il suo diario personale ma Topolino e Pippo, per non interferire con la storia futura, decidono di lasciare il diario al suo posto e di buttare la chiave mentre fanno ritorno al loro mondo. “Topolino e la chiave dell’Infinito” sarà in edicola, con il numero 3.214, mercoledì 28 giugno proprio in tempo per l’apertura delle celebrazioni leopardiane per il compleanno di Giacomo che cade il giorno dopo, il 29. A storia realizzata e magistralmente disegnata da Roberto Marini, un autore del fumetto molto esperto in ricostruzioni storiche, la Mondadori ha preso contatti con il Centro Nazionale Studi Leopardiani e con loro ha concordato l’uscita del fumetto che in una pagina alla fine della storia riporterà anche la scheda degli eventi che si terranno a Recanati in occasione della settimana leopardiana.

Antonio Tubaldi

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