Nel 2013 erano stati sanzionati per violazione dell’art. 672 (reato depenalizzato), che riguarda l’omessa custodia e mal governo di animali, e per uno di loro anche per la mancata iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina così come prescrive la legge regionale. Si tratta di quattro recanatesi: A.A.M., F.S., G.J. e B.S., che furono sanzionati e multati. Ma loro non hanno voluto sentir ragione e a quel verbale non hanno fatto seguire, nei termini previsti dalla legge, né il pagamento della sanzione né alcun ricorso o richiesta di essere ascoltati nelle loro ragioni.
Da qui è scattata in questi giorni a loro carico l’ordinanza di ingiunzione di pagare quanto dovuto. A G.J. è stata chiesto come sanzione di pagare la somma di 68,70 mentre A.A.M. ha due sanzioni a suo carico, entrambe di 64,40 euro, così come B.S.: per quest’ultimo, però, sono diverse le violazioni contestate: si va dall’omessa custodia degli animali, per il quale oggi deve pagare 67,80, alla mancata iscrizione del proprio cane all’anagrafe canina, dimenticanza che oggi gli costa come sanzione ben 173,80 euro mentre. Infine a F.S. si contesta il non rispetto di quanto gli era stato ordinato a suo tempo con l’Ordinanza Sindacale 76 del 2011 emessa a seguito del verbale di contravvenzione elevato nell’aprile 2013: l’ingiunzione emessa in questi giorni gli impone di pagare la somma di 57,20 euro.
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