Nuovo picchetto, anche questa mattina, davanti ai cancelli della Teuco di Montelupone, da parte dei 140 lavoratori e delle organizzazioni sindacali che chiedono a gran voce quale sarà il loro futuro. Entro il 15 settembre l’azienda avrebbe dovuto chiarire se era in programma la vendita dell’azienda di arredo bagno e, eventualmente, a chi e a quali condizioni. E invece silenzio assoluto, non trapela nulla di nuovo e anche il tentativo ieri mattina di intercettare i possibile compratori è andato a vuoto. Ad oggi sembra che dei due gruppi interessati all’acquisto dell’azienda, uno tedesco e uno italiano, solo quest’ultimo sia ancora in campo ma nessuna notizia trapela in tal senso. Ieri mattina davanti all’azienda, insieme agli operai è sceso anche il sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha inviato nei giorni scorsi, con la firma anche dei sindaci di Recanati, Fiordomo, e Potenza Picena, Acquaroli, la richiesta di un incontro con l’assessore. Per i lavoratori Teuco l’altro nodo da sciogliere è anche il ritardo dei pagamenti degli stipendi fermi a luglio mentre la cassa integrazione è ferma a d agosto, mese che dovrebbe essere pagato entro i primi giorni di ottobre. In fine non c’è traccia dell’accredito al fondo gommaplastica che è il fondo previdenziale dei lavoratori.
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