E’ tutto da ricercare lì, nella presenza del cantiere del palazzo comunale e, quindi, nell’indisponibilità degli spazi, il motivo per cui ieri, prima domenica del mese, in piazza Leopardi a Recanati non si è tenuto il tradizionale mercatino dell’antiquariato. Peccato per chi, residenti e qualche sporadico appassionato di cose antico, ci aveva fatto conto visto che non era giunta alcuna notizia dal Comune che “Recanati antiqua” non si sarebbe tenuta. E’ lo stesso Gianni Brandozzi, esperto organizzatore dell’evento, a confermarci che il problema è proprio il mancato utilizzo del loggiato e atrio comunale. “Gli espositori venivano per i portici e non abbiamo avuto il permesso di utilizzare quello spazio facendo parte del cantiere. In modo particolare il collezionista di carte antiche e monete non viene perché non ha i tendoni, non è attrezzato e non è possibile rimediare altrimenti. D’altra parte, conclude Brandozzi, fare la fiera per solo 10/15 banchi in piazza non avrebbe avuto alcun senso.” E’ dispiaciuta l’assessore al commercio Roberta Pennacchioni anche perché la fiera, dopo un periodo di profonda crisi, ultimamente era riuscita ad acquistare nuovo vigore anche per la presenza e la professionalità proprio di Brandozzi. Era stato proposto di utilizzare il chiostro di Sant’Agostino per ospitare gli espositori: la location, però, non è piaciuta ai più e la soluzione alternativa è stata scartata. “L’appuntamento, ci confessa infine Brandozzi, è ormai rinviato a primavera, quando saranno conclusi i lavori e sarà possibile di nuovo utilizzare in pieno sia l’atrio che il loggiato comunale”.
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