La Stanza Accanto

Domenica 8 ottobre alle ore 19 nella libreria caffè Passepartout sarà presentato “La stanza accanto” lo spettacolo itinerante di musica d'autore unplugged con brani inediti del cantautore recanatese Cristiano Effe accompagnato da Mattia Buonaventura De Minicis alle percussioni e giochi musicali.

I due musicisti hanno iniziato a parlare del progetto a Fano durante un concerto dell’amico Mines. Il caso volle che nell’album “Storie di Cristiano Effe” la traccia numero 7 s’intitolasse Buonaventura. Una strana coincidenza, un segno del destino da cui è nata la collaborazione per questo spettacolo suggestivo e intimo. Il progetto La stanza accanto è inteso come “luogo di permanenza, di cura, studio e riposo, dove condividere uno stato di grazia, liberato da ogni sconforto per prepararsi ad una stagione di riscatto e rinascita.” 

La stanza accanto “è la stanza dove il tempo scorre altrove”, una frase di Stefano De Minicis ripresa dal figlio Mattia, forse a significare come il tempo presente sia inafferrabile. Il tempo non è mai qui ma è sempre altrove, nel passato o nel futuro.

Cristiano Effe, definito musicista an plein air (all’aperto) per il suo esporsi alle intemperie delle presentazioni davanti ad un pubblico di varia estrazione, presenterà la canzone “Il Brutto”, una ballata dalle leggere ed eleganti sfumature, dedicata “a tutte le minoranze, mai vere ma sempre presunte, a chi per handicap fisici o psichici si sente costretto a vivere la propria vita in sordina lontano da clamori e socialità, relegandosi a spazi di illeggibile poesia per gli occhi indifferenti della gente comune, ma maledettamente brillanti agli occhi di chi sa guardare il mondo con la purezza di un bambino.” Queste parole di Cristiano Effe accompagnano il video, dove campeggia l’immagine di John Merrick -The elephant men, citato anche nel testo, il mostro umano sensibile e romantico stereotipo del diverso e fenomeno da baraccone . “Offendetene uno, e si sentiranno offesi tutti quanti.” Diceva il presentatore, una delle figure chiave nel film “Freaks” di Tod Browning. Il termine se un tempo era denigratorio oggi ha assunto un particolare fascino culturale, usato con il preciso intento di combattere il pietismo e dare valore alla diversità. Così potremmo dire “Offendetene uno, e ci sentiremo offesi tutti quanti.”  

 

Date:

Venerdì 6 ottobre Rock Bar, Castelfidardo

Domenica 8 Libreria caffè Passepartout, Recanati

Venerdì 27 ottobre a Loro Piceno

Venerdì 1 dicembre presentazione del progetto “La Buenaventura: portare Il tempo che scorre altrove” in collaborazione con  Borghi Folk, presso la libreria Rinascita  di Ascoli Piceno.

 

 

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