Ma è proprio l’unica strada obbligata quella di un parcheggio nell’aera verde del parco del Centro Studi Leopardiani, sotto il Colle dell’Infinito, a servizio del quartiere di Montemorello e dell’ospedale, come hanno individuato a più riprese l’amministrazione comunale e poi l’Udc di Recanati? Il consigliere Antonio Baleani di “Obiettivo Recanati” ricorda che nel decennio 1999/2009 di proposte alternative da valutare ne erano comparse ben tre: l’utilizzo dell’orto dei frati cappuccini, dell’area agricola di proprietà Dalla Casapiccola, adiacente il marciapiede di via Colle dell’Infinito, dal cancello d’ingresso della famosa casa colonica fino al muro, ed infine dell’area dell’ex Consorzio Agrario di via Nazario Sauro. Alcuni anni fa si pensava che la città avesse bisogno di mini parcheggi dislocati lungo la dorsale collinare (politica del decentramento), e così propone anche il famoso studio della Sintagma di Perugia, sino a che si è virato di 180 gradi realizzando il mega parcheggio dell’ex campo sportivo: cioè la politica dell’accentramento con un grande ed unico parcheggio per tutta la città. Baleani non è assolutamente d’accordo di violare con le auto l’area verde del parco leopardiano ma avanza proposte alternative con impatto ambientale quasi zero. “Si potrebbe fare un utilizzo, dice, più razionale della piazzetta Andrea da Recanati, antistante l’ingresso dell’ospedale S.Lucia, con la demolizione del muro e la relativa inferriata e cancello costruiti intorno al 1937, durante la prima grande ristrutturazione dell’immobile sanitario. Questo permetterebbe il recupero di almeno altri 10 posti auto. Si potrebbe poi utilizzare, aggiunge ancora il consigliere, a parcheggio la vecchia Via di S. Maroto, che anticamente si congiungeva alla piazzetta adiacente alla più famosa “piazzuola del sabato del villaggio” che oggi sembrerebbe di proprietà di casa Leopardi. In questa viuzza, oggi chiusa con sbarra che costeggia gli orti privati, si potrebbero realizzare circa 20/30 posti auto posizionati a pettine utilizzando anche una piccola parte degli orti privati” In fine Baleani ricorda il vecchio progetto ancora valido di realizzare un parcheggio interrato sotto il Piazzale Andrea da Recanati che collegherebbe direttamente l’ospedale a via Badaloni.
;