Ma chi sono i mariuoli dei frequentatori degli orti sociali?

La notizia di ripetuti raid ladreschi, ai danni dei recanatesi che hanno aderito agli orti sociali in località Chiarino,  ha mosso le proteste di questi piccoli hobbysti della coltivazione di prodotti agricoli, che stanno ora pensando di tornare indietro e di abbandonare questo progetto. Romoli raccomanda a tutti di stare molto attenti e di non lasciare in auto borse o oggetti che possano attrarre i mariuoli che, come falchi, si aggirano nella zona pronti a colpire ad ogni minima distrazione. Anche lui, il presidente, ha da raccontare uno spiacevole fatto personale. Tempo fa si trovava nel campicello quando ha visto passare sulla strada bianca dei ragazzi in bicicletta ed uno di questi si è messo a salutarlo sbracciandosi come se lo sfottesse.  Quando è tornato indietro ha capito anche il motivo di tanta espansione: gli avevano forzato lo sportello dell’auto e sottratto il borsello. Il danno maggiore è stato quello del cambio del tamburo della serratura, costo 250 euro. Lui il sospetto che siano persone che precorrono in bici ogni giorno quella strada da Chiarino a Porto Recanati ce l’ha e forse è più di un semplice sospetto. 

 

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