A conclusione di una articolata attività investigativa, questa Squadra Mobile, ha deferito, alla competente A.G. sette uomini di origine nigeriana di età compresa tra 25 e 35 anni, ritenuti componenti di un gruppo criminale operativo nel capoluogo maceratese attivo nello spaccio al dettaglio di considerevoli quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e marijuana.
In particolare, l’indagine è partita nell’Ottobre del 2016, allorchè nell’ambito della quotidiana attività info-investigativa sul territorio gli agenti della Squadra Mobile venivano a conoscenza che un gruppo di cittadini di etnia nigeriana, da qualche tempo era particolarmente attivo nello spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti nel centro città maceratese.
Acquisita l’indicazione, gli agenti procedevano, quindi, ad un serie di accertamenti preliminari che consentivano di identificare i soggetti segnalati e successivamente a porre inn essere mirate indagini sviluppate tramite sistemi convenzionali (appostamenti, pedinamenti, analisi di tabulati telefonici ecc.) che consentivano di individuare i responsabili dell’attività di spaccio.
Enorme la mole di dati esaminata, attività questa che ha permesso di ricostruire oltre 6000 (seimila) episodi di spaccio avvenuti in questo centro città dal giugno del 2016 all’attualità, per un totale di circa 2,600 Kg di eroina/cocaina venduta dai componenti del gruppo criminale in questione.
Al termine dell’attività di indagine, avuto quindi un quadro indiziario esaustivo relativamente alle singole responsabilità penali dei sette soggetti, a seguito di richiesta alla competente Procura della Repubblica e successiva emissione da parte del GIP presso il Tribunale di altrettante ordinanze applicative di misure cautelari personali (custodia in carcere), nei confronti di tutti i soggetti deferiti, ritenuti, in concorso tra loro, responsabili del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tre di questi, sono stati tratti in arresto, due nell’immediatezza ed un terzo successivamente. Altri quattro sono tuttora attivamente ricercati in quanto resisi irreperibili.
Nel mentre si sviluppava il suindicato filone investigativo denominato –Operazione Revenant- vengono condotte sul territorio una serie di attività di iniziativa della Polizia Giudiziaria finalizzate a far luce su altri soggetti sempre di etnia Nigeriana ritenuti vicini al gruppo di spacciatori coinvolti nell’indagine Revenant. In questo quadro, alla fine dello scorso mese di febbraio veniva tratto in arresto, nella flagranza del delitto di detenzione ai fini di spaccio un altro cittadino nigeriano a carico del quale veniva sequestrato materiale poi rivelatosi utilissimo al proseguo delle indagini che consentivano infatti di ricostruire ulteriori 4000 (quattromila) episodi di spaccio avvenuti in questo centro città dal giugno del 2016 all’attualità, per un totale di circa 1,5 Kg di eroina venduta dai componenti del gruppo criminale in questione.
A conclusione quindi della menzionata attività di indagine, condotta su soggetti di etnia nigeriana attivi nello spaccio di sostanze stupefacenti in questa provincia, questa Squadra Mobile, ha deferito, alla competente A.G. 7 (sette) soggetti, tutti di origine nigeriana, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio di considerevoli quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e marijuana.
Nelle corso delle molteplici attività investigative avviate successivamente alle operazioni Revenant e Revenant 2 e finalizzate tra le altre cose alla cattura dei soggetti nigeriani ancora irreperibili, nel mese di maggio scorso venivano sottoposti a controllo in questo centro città un gruppo di cittadini nigeriani ritenuti vicini ai soggetti ricercati e attivi nello spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza agli stessi venivano trovate SIM card fittiziamente intestate e quindi fatte oggetto di sequestro. Delle stesse SIM Card veniva quindi richiesto alla competente AG l’acquisizione del traffico telefonico ritenuto di estrema utilità investigativa.
Il successivo esame dell’enorme mole di dati emersi permetteva anche in questo caso
di ricostruire oltre 5000 (seimila) episodi di spaccio avvenuti in questo centro città dal giugno del 2016 all’attualità, per un totale di circa 5 Kg di eroina/cocaina venduta dai componenti del gruppo criminale in questione.
Avuto quindi un quadro indiziario esaustivo relativamente alle singole responsabilità penali dei soggetti individuati, a seguito di una dettagliata informativa e della successiva richiesta formulata dalla competente Procura della Repubblica, l’Autorità Giudiziaria condividendo in parte le risultanze investigative emetteva una misura cautelare in carcere nei confronti del soggetto di un cittadino nigeriano che è stata eseguita lo scorso 26 settembre, mentre altri otto soggetti sono stati deferiti a piede libero.
Si ritiene evidenziare che l’incessante pressione investigativa esercitata da questa Suqadra Mobile sui gruppi nigeriani oggetto di attenzione, nel corso delle investigazioni, durante le varie attività di riscontro e di ricerca dei catturandi tra il mese di febbraio 2017 e il mese di settembre 2017, ha portato anche all’arresto nella flagranza del reato di ulteriori 5 soggetti tutti nigeriani colti nella flagranza del delitto di cui detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
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