Taglio del nastro a Recanati del nuovo Centro Federale territoriale per fare due tiri a pallò

Un teatro Persiani affollatissimo, soprattutto di giovanissimi, per il taglio del nastro del nuovo Centro Federale Territoriale, il trentesimo in tutta Italia, un polo d’eccellenza per la formazione tecnico-sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni.

Assente, purtroppo, Carlo Tavecchio, presidente nazionale della Figc, impegnato a seguire la nazionale di calcio in Svezia per le qualificazioni ai mondiali, sostituito da Vito Tisci, presidente del settore giovanile scolastico della Figc, che ha illustrato il progetto: 5 anni di lavoro che si concluderanno nel 2020 con un investimento totale di quasi 9 milioni di euro e ulteriori 9 milioni all’anno una volta a regime, quando i Cft operativi saranno 200 in tutta Italia. 

Tra questi quello di Recanati che il sindaco Fiordomo ha definito “il giusto premio agli investimenti, oltre 2 milioni di euro, che l'amministrazione negli ultimi anni ha riservato per l'ammodernamento e la realizzazione di strutture e degli impianti di gioco: il manto in sintetico, un campo da calciotto, la palestrina e nuovi spogliatoi. Arriviamo oggi dopo aver ieri sottoscritto accordi importanti con la Cina anche nel nome dello sport e dei giovani e avendo già pronto il progetto per l’ampliamento del palazzetto dello sport anche grazie al finanziamento del Coni”.

Il nuovo Centro Federale Territoriale di Recanati, dedicato a  Giuseppe Farina, che è stato il primo giocatore recanatese a indossare la maglietta della Nazionale, sarà gestito da professionisti seri e preparati che seguiranno i giovani nel corso dell’anno che “vi insegneranno si a vincere ma anche a perdere, ha ammonito il pubblico di giovanissimi presenti in tuta da gioco Floriano Marziali, Responsabile Organizzativo del servizio, perché noi vogliamo parlare soprattutto dell’etica del gioco”.

Nelle Marche uno su 36 gioca a pallone e su un milione e mezzo di abitanti ci sono 600 società di calcio: “ciò significa che c’è passione per questa disciplina” ha detto Paolo Cellini, Presidente della Figc Marche.

Padrone di casa Adolfo Guzzini, presidente della Recanatese organizzatrice dell’evento insieme all’Amministrazione Comunale. “Come società sportiva ci siamo già dotati di un codice etico e abbiamo puntato tutto sul settore giovanile che oggi conta ben 260 ragazzi ma che dobbiamo incrementare ulteriormente. Questo progetto nasce da molto lontano, nasce dalla storia dell’Itis Mattei che un tempo ha rischiato di chiudere. Ci siamo impegnati come azienda e come comunità tutta e oggi la scuola conta 850 studenti per i quali si aprono facilmente le porte del mondo del lavoro."

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