Ancora un recanatese protagonista alla leggendaria maratona di New York . Doriano Bussolotto, caporal maggiore capo dell'Esercito Italiano, ha tagliato il traguardo dei 42 km e 195 metri più famosi al mondo, giungendo al 22° posto in graduatoria assoluta e, soprattutto, classificandosi al secondo posto tra i 3.200 italiani partecipanti. Doriano Bussolotto, con un tempo di 2 ore e 27 minuti e 41 secondi, è risultato il primo della categoria M35 e grazie alla sua performance il nome della città della poesia e del bel canto torna protagonista dopo gli ottimi risultati di un altro recanatese quale Paolo Bravi che nel 1993 si classificò al primo posto nella categoria Junior. Doriano Bussolotto, graduato dell'Esercito Italiano, bersagliere, attualmente in servizio presso il Comando Militare Esercito "Marche" in Ancona, ha fatto parte, dal 2004 al 2009, del Gruppo Sportivo dell'Esercito di stanza a Roma. Per lui non è stata la prima alla corsa nella grande mela. Era infatti l'edizione della Maratona di New York del 2006 quando, indossando la casacca della Forza Armata, Bussolotto partecipava per la prima volta alla competizione. Anche quell'anno giunse ventiduesimo, dimostrando che la tenacia e l'allenamento, avevano dato i primi frutti. Successivamente vi è tornato come guida per l'atleta plurimedagliato paralimpico Andrea Cionna di Osimo. A distanza di 11 anni, nonostante l'inesorabile scorrere del tempo e l'approssimarsi della soglia dei quarant'anni, la maratona della "grande mela" gli ha regalato una ulteriore meritata soddisfazione. Raggiungere l'agognato traguardo non avviene però per caso, Bussolotto aveva infatti iniziato un intenso periodo di preparazione pre-gara durato circa 3 mesi e aiutato sotto questo aspetto dal preparatore Andrea Cecchini, segnato da enormi sacrifici dal punto di vista degli allenamenti, uniti ad una ferrea e specifica alimentazione. Dopo aver lasciato il gruppo sportivo nel 2009, Bussolotto compie una scelta di vita, trasferendosi nella regione Marche per seguire la propria famiglia, essendo padre di ben tre maschietti, coltivando tra i vari impegni di servizio la sua passione per la corsa. Iscritto alla locale società sportiva, l'Atletica Potenza Picena, partecipa, allenandosi costantemente con intensità ed impegno, a molteplici competizioni, come quella che lo portò a gareggiare, nel 2010, ad un'altra maratona, a Beirut. In quella specifica occasione giunse al 5° posto. Una vita, dunque, dedicata oltre al servizio del Paese e alla propria numerosa famiglia, anche allo sport, evidenziando un impegno esemplare a 360° e fornendo sempre il meglio di sé.
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