Trovato finalmente un accordo per chiudere il contenzioso in atto da tempo fra l’Amministrazione comunale di Recanati e l’autocarrozzeria di Alvaro Giovannini che a suo tempo fu interessato dallo sgombero dei locali, che occupava nell'area del Centro Città, perché si doveva realizzare la nuova viabilità e trasformare il vecchio campo Boario nell’attuale area camper e parcheggio bus turistici. In cambio fu realizzata, nell’ambito del project financing, una nuova autocarrozzeria a due passi da lì e, in attesa della conclusione dei lavori, fu concesso l’uso di due autorimesse di proprietà comunale, site nello stesso fabbricato, per il deposito in via provvisoria dei materiali provenienti dal vecchio immobile.
L’utilizzo delle due autorimesse era strettamente legato al trasloco e, comunque, le stesse dovevano essere sgombrate entro gennaio 2015 quando già i nuovi locali erano pronti e l’attività aveva ripreso a funzionare normalmente. Però, secondo quanto lamentato dalla Giunta, nonostante i numerosi inviti e solleciti, l’artigiano ha continuato ad utilizzare i locali di deposito tanto che nel febbraio 2016 la Giunta ha avviato una procedura giudiziale per riaverli indietro e perché il privato pagasse almeno la somma di 2.784 euro quale indennità forfettaria di occupazione.
Finalmente, quindi, si è giunti alla conclusione della vicenda grazie anche al lavoro del legale del Comune, l’avv. Maria Rita Corvatta, che per la pratica ha presentato un preventivo di parcella di 6.250 euro circa comprensivo anche delle spese. Il privato ha restituito le chiavi dei locali abusivamente occupati nel luglio dell’anno scorso e ora sembra anche intenzionato a pagare quanto dovuto come indennità di occupazione quantificata appunto in 2.784 euro.
;