Di Oreste Cecchini
Ancora una pesante sconfitta per la Recanatese, nella 14° giornata della serie D girone F. Questa volta ad uscire con i tre punti in tasca dal Tubaldi, quinta sconfitta su sette incontri per i locali,è toccato ad un Avezzano apparso superiore in tutto e in grado di mettere a nudo la pochezza della squadra giallo rossa, La quale si sta muovendo inserendo altri giocatori per poter risalire la china. Oggi ha esordito infatti Lunardini, altro elemento di esperienza e con un trascorso al Parma in serie A. Ma nella Recanatese sono diversi ad aver in passato calcato i campi della massima serie, dopo Negro da citare anche l'apporto del vice di Alessandrini, che può vantare addirittura uno scudetto vinto in serie A nel lontano 1985 con l'Hellas Verona. Oggi però la realta' è ben diversa e a nulla vale aggrapparsi a questi ricordi perchè per tentare una risalita occorre ben altro. Intanto qualche giocatore della rosa è già con le valigie in mano, e per altri la sorte potrebbe essere ormai segnata perchè anche oggi la prestazione di diversi giocatore non è stata certo all'insegna del grande impegno. Parte bene la Recanatese come ormai è sua consuetudine, ma poi alle prime avvisaglie cade come una pera matura. Al 4' una punizione dalla 3 / 4 , il portiere ospite si fa rimbalzare il pallone davanti che lemme lemme sta per infilarsi ma sul tiro debole riesce ad agguantare la sfera poco prima che varchi la linea fatidica. Passano pochi minuti e su un calcio di punizione Do Santos beffa la Recanatese. La barriera si stacca e il pallone si infila sull'angolino lontano dal portiere Maraglino. Al 16' i locali usufruiscono del primo angolo. Lupo, quasi dal dischetto, si trova a concludere ma con la sfera troppo sotto calcia piano mancando una buona opportunita'. E poco dopo, al 20', bella azione sulla fascia sinistra, cross rasoterra a rientrare, e Cerone, uno dei migliori in campo dell'Avezzano, infila da pochi passi. Gelo al Tubaldi, 0 – 2 per gli ospiti. La reazione della Recanatese è tutta o quasi, in un calcio piazzato con il quale Negro sfiora l'incrocio dei pali. E pochi minuti dopo, ancora Cerone, lo imita lambendo la traversa. Sul finire del primo tempo, sventagliata di Lupo per Palumbo che in area, con un insidioso traversone, potrebbe avere migiore sorte, ma Parigi, da due passi manca l'impatto anche se poi l'eventuale gol sarebbe stato invalidato dalla sua posizione irregolare. Ripresa. Nei primissimi minuti l'under locale Perini, cincischia troppo sulla sua meta' campo, perde palla e con la difesa sbilanciata Cerone, ancora lui, si infila tutto solo per dare il terzo schiaffo alla Recanatese. La reazione dei locali porta ad un tiro di Palumbo in area, che involontariamente servito da un rinvio corto di un difensore, non approfitta per accorciare il risultato e riaprire il match. Nel finale Senigagliesi serve Giaccaglia, ma la sua conclusione è debole e centrale. Mentre Lunardini, dal limite, calcia troppo alto. Tutta qui la reazione di una squadra che per cambiare registro dovrebbe affrontare le partite con un altro piglio ed un altra determinazione. E il calendario prevede ora la trasferta di Matelica, poi Vastese e Pineto. Un trittico da far tremare i polsi con una classifica sempre piu' preoccupante.
Il tabellino:
RECANATESE: Maraglino, Perini, Parisi, Lunardini, Nodari, Colonna, Negro, Lupo, Palumbo, Senigagliesi, Giaccaglia. A disp.: Piangerelli, Mulè, Rinaldi, Gambacorta, De Luca, Monachesi, Candidi, Braidich, Papa. All.: Alessandrini.
AVEZZANO: Lombardi, M. Besana, Lombardo, D’Ambrosio, Menna, Sbardella, Pellecchia, Bianciardi, Dos Santos, Cerone, D’Eramo. A disp.: Fanti, Scutti, Tariuc, Cancelli, Priorelli, Cezsay, Pollino, Acatullo, D. Besana. All.: Giampaolo.
TERNA ARBITRALE: Valerio Gioviani di Termoli (Conte di Napoli – De Angelis di Nocera Inferiore)
RETI: 10’p.t. Dos Santos, 20’p.t. e 2’s.t. Cerone
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