Quanti soldi spende il Comune di Recanati per il pagamento delle rette relative all’ospitalità di minori o interi nuclei familiari in strutture residenziali protette? Sicuramente una bella cifra, sui 200 mila euro all’anno, visto che, spulciando alcuni atti deliberativi del dirigente del servizio, sono molti, circa una decina, fra bimbi, madre e figlia o nucleo familiare colpiti da simili provvedimenti a tutela della loro sicurezza e del loro benessere e per i quali l’assistente sociale ha predisposto specifici progetti educativi con l’aiuto della struttura ospitante. Non si sa, giustamente per privacy, quale storia drammatica si nasconda dietro a queste vicende né, per una questione di sicurezza, il nome e la città dove è collocata la struttura ma i provvedimenti adottati dal settore dei servizi sociali tracciano sicuramente storie di violenza e di disagio psico-fisico. I diversi atti d’impegno assunti dal dirigente dell’area servizi al cittadino parlano, in parte, di prosecuzione dei progetti che sono stati avviati già nel 2016 e presuppongono quasi tutti la necessità della loro proroga anche per il futuro. In un caso si parla di un decreto con il quale si è disposto l’allontanamento di un figlio dalla madre e il collocamento del minore presso un’idonea struttura comunitaria che applica la retta di 100 euro al giorno oltre iva mentre in un altro sono due fratellini ad essere inseriti in comunità. A volte il provvedimento giunge dal Tribunale per i minorenni di Ancona, altre volte dall’Autorità Giudiziaria Minorile e in un altro, infine, la segnalazione dello stato di disagio di un minore è giunta dall’U.O.C. Pediatria-Neonatologia di Macerata per cui il Tribunale ha disposto l’ospitalità, in una struttura riabilitativa ed educativa idonea, della bimba e della sua mamma: per questa situazione a carico del Comune è la retta dell’ospitalità della bimba mentre la spesa relativa alla madre è a carico del SERT di Civitanova Marche.
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