Il Centro Nazionale Studi Leopardiani compie 80 anni e li festeggia il prossimo 11 dicembre

Stretta collaborazione fra il Centro Nazionale Studi leopardiani, presieduto da Fabio Corvatta e il Comune di Recanati, ribadita ancora una volta durante la conferenza stampa, tenutasi nella sede del Centro, alla presenza del sindaco Fiordomo e dell’assessore alla cultura Rita Soccio in occasione della presentazione di due importanti eventi, quello di sabato e dell’11 dicembre prossimo.

Domani sera, alle ore 21, si terrà la presentazione del libro di Paolo di Paolo, “Giacomo il signor bambino” dove protagonista principale è proprio Giacomo Leopardi. “Si tratta, dice il presidente Corvatta, di un giovane scrittore romano e il suo libro è rivolto soprattutto ai bambini ed è veramente molto spassoso. Il progetto è a favore dei Comuni che ricadono nella zona sismica, in modo particolare Apiro. In accordo con la Feltrinelli l’associazione maceratese Arca senza Noè ha infatti pensato di aprire in questa cittadina dell’entroterra maceratese, una libreria perché è il modo di ridare vita a queste comunità. Il taglio del nastro avverrà alla presenza dello scrittore che poi in serata sarà al Centro Studi per la presentazione della sua opera”. All’incontro recanatese interverranno, oltre al presidente Corvatta, anche il poeta Umberto Piersanti, presidente Centro Mondiale della Poesia, l’assessore alla cultura, Rita Soccio ed Emanuela Corvatta.

L’altro appuntamento è quello dell’11 dicembre ed è per celebrare gli 80 anni di via del Centro nazionale Studi Leopardiani “istituito, ricorda Corvatta, con un decreto-legge nel luglio del ’37 poi convertito in legge il 20 dicembre dello stesso anno”. Il programma prevede alle 10,30, nella Sala Foschi del Centro, gli interventi dell’assessore regionale alla cultura Moreno Pieroni, del sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e dell’onorevole Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario di Stato ai beni e attività culturali. Sono previsti anche gli interventi dello stesso presidente Corvatta, di Vanni Leopardi in rappresentanza della famiglia, di Francesco Adornato, rettore dell’Università di Macerata, di Alessandra Stipa, presidente del Fai Marche ed infine di Angela Benintende, dirigente del Mibac. “Storicamente la cultura in Italia, ha ricordato ancora Corvatta, non aveva tante risorse mentre con gli ultimi governi la tendenza si è invertita e sono stati messi in campo progetti e finanziamenti di cui Recanati ne ha beneficiato in misura importante e ci fa ben sperare per gli appuntamenti futuri”.

Risultati che per il sindaco Fiordomo “sono stati conseguiti grazie ad un gioco di squadra e a un buon clima di collaborazione anche se ci sono stati opinioni diverse e punti di divergenza su alcuni aspetti specifici, ma che non hanno distolto dallo stesso obiettivo che si voleva raggiungere”. Infine l’assessore Soccio, anima di questa ritrovata collaborazione fra Comune e CNSL, ha puntato molto sulla necessità di investire sulla cultura “che poi crea anche un indotto turistico-economico anche se questo non è il nostro obiettivo primario”.

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