A Camerano, nell’arco dell’intera giornata di ieri, i militari della locale stazione, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione dei reati in danno di esercizi commerciali, truffe a persone anziane nonché dei reati in genere, hanno portato a conclusione 3 importanti indagini di P.G.
Un sessantacinquenne nato a Torre Annunziata ma residente ad Osimo, separato, nullafacente e incensurato, è stato denunciato per il reato di furto aggravato perché verso le 10 è stato sorpreso e bloccato dai carabinieri all’uscita dell’IKEA mentre fugacemente tentava di raggiungere la propria auto in sosta nel parcheggio esterno con un pacco contenente una sedia d’ufficio asportata e non pagata del valore di 50 euro che veniva prontamente recuperato dai militari e restituita al responsabile dell’esercizio.
Questa volta per furto in abitazione con destrezza è stata denunciata una giovane donna, risultata di etnia ROM, identificata per B.L. nata a L’Aquila, Classe 1984, residente presso il campo nomadi di Jesi, coniugata, nullafacente e pluripregiudicata. Le indagini, esperite in relazione alla denuncia del 7 dicembre scorso per un furto subìto da un’anziana 79enne del luogo, avvenuto presso la propria abitazione dove la Rom, ben vestita e con atteggiamento affabile, si era presentata qualificandosi quale impiegata della previdenza sociale. Con un copione ormai classico l’anziana donna era stata distratta con il pretesto di controllare la regolarità del libretto della pensione: così la rom, molto probabilmente anche grazie ad un complice, è riuscita a rubarle tutti gli oggetti in oro, per un valore di circa 3.000 euro, presenti nella camera da letto. Per lei è scattata l'irogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio per anni 3 dal Comune di Camerano.
Ancora una volta si invita la cittadinanza a diffidare di tali pseudo-personaggi, avendo cura dei parenti anziani nel sensibilizzarli ad avere massima attenzione degli sconosciuti, poiché nessun impiegato di una pubblica amministrazione si presenta inaspettatamente a casa, senza alcun preavviso.
– nella nottata di ieri, i militari della locale stazione in turno, sono intervenuti nell’abitazione di un giovane del luogo identificato per G.M., nato a Cattolica, Classe 1997, residente a Camerano, celibe, studente, pregiudicato, tossicodipendente. I militari, giunti sul posto, hanno notato il giovane all’esterno della propria abitazione che versava in forte stato di agitazione psicomotoria, causato da un violento litigio avuto proco prima con i propri genitori conviventi, per problemi di tossicodipendenza. I militari, dopo averlo tranquillizzato, grazie anche all’intervento in loco del personale del 118, hanno proceduto ad eseguire una perquisizione personale a carico del giovane trovandolo in possesso di un coltello da cucina occultato sotto i pantaloni, immediatamente posto sotto sequestro. Pertanto a suo è scattata l’assistenza sanitaria forzata al Pronto soccorso dell’Ospedale civile “Torrette” di Ancona, dove è stato ricoverato nel reparto psichiatrico, e successivamente la denuncia a piede libero per il reato di Porto illegale di armi ed oggetti atti ad offendere
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