“Piazzale Franco Foschi”: da oggi pomeriggio ha ufficialmente cambiato nome la piazzetta sul Colle dell’Infinito. Ci son voluti ben otto anni per apporre quella targa, da quando nell’agosto del 2009 la Giunta Fiordomo, appena insediata, decise di intitolare quella piazzetta all’uomo politico recanatese annullando nel contempo la decisione della precedente amministrazione a guida Corvatta di chiamare “via Franco Foschi” la strada che costeggia il Colle dell’Infinito. E’ stato il momento della riappacificazione fra l’Amministrazione e i familiari e gli amici dell’ex sindaco di Recanati e assessore alla cultura, parlamentare democristiano e ministro del lavoro. Alla cerimonia erano presenti il fratello Ferdinando, i suoi figli, Nicoletta, la più grande, Paolo, Anna e Gabriella e gli amici di un tempo, quelli che con Foschi, morto nell’agosto 2007 a 76 anni, hanno condiviso un lungo periodo di vita politica e sociale. A rappresentare l’Amministrazione il vice sindaco Antonio Bravi che, insieme al presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani, Fabio Corvatta, grande amico di Franco Foschi, e al conte Vanni Leopardi hanno poi tenuto una breve testimonianza sull’operato dell’uomo politico all’interno del CNSL, nella sala a lui dedicata. E’ stato ricordato che proprio grazie a lui nel 1992 fu approvata dal Parlamento Italiano la legge “Leopardi nel mondo” con la quale, grazie al finanziamento straordinario di 10 miliardi di vecchie lire, è stato possibile diffondere maggiormente l’opera di Leopardi nel mondo e realizzare il restauro della “Villa delle Ginestre” a Napoli e la nascita del Centro Mondiale della Poesia a Recanati.
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