E allora guerra sia! Al comunicato della segreteria del Pd che critica la decisone della giunta di esautorare il consigliere Alessandro Biagiola dalla delega ai lavori pubblici, replica una parte del direttivo dello stesso Pd vicino al sindaco Fiordomo, a firma di Massimo Corvatta, Mirco Scorcelli, Massimo Belelli, Rita Soccio, Elisabetta Bernacchini, che rivendica piena autonomia nelle scelte amministrative. “Leggiamo con stupore, si legge nella nota, il comunicato del Pd di Recanati, del quale riteniamo di far parte a pieno titolo essendo nel direttivo recentemente eletto. Un comunicato unilaterale e non concordato, come non concordata è la nomina a vice segretario avvenuta ieri sera di Cristiano Saletti (esterno al direttivo) da parte del segretario Andrea Marinelli. Nel partito si devono discutere le linee programmatiche, il presente ed il futuro della città e non solo, parlando di temi regionali e nazionali. Il partito deve rispettare l'autonomia dell'Amministrazione Comunale che non deve sottostare a dictat o peggio ancora ad imposizioni. Ci sembra che anche le deleghe ai consiglieri Castagnari e Frapiccini non siano state discusse nel direttivo Pd. Ed è giusto così perché riguardano rapporti fiduciari e valutazioni amministrative che competono al Sindaco, non ad una specie di Soviet supremo che deve dare il permesso. Siamo preoccupati per questo modo di fare e per i toni di questo comunicato. Vogliamo un Pd diverso, trasparente, aperto, veramente democratico. Avremmo evitato i battibecchi pubblici ma una gestione al momento poco equilibrata e irrispettosa ci costringe a prendere posizione”.
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