L’AmaDown, l’Associazione Marchigiana Persone con sindrome di Down, apre anche al calcio

Dopo il judo, il golf e la pallavolo, il calcio entra nelle discipline socializzanti messe a disposizione dall’Associazione fondata e presieduta dal pediatra Enrico De Conciliis, la cui sede regionale è a Porto Potenza Picena. Lo scorso mese di settembre si è partiti con uno sparuto gruppetto di praticanti ai quali, in breve tempo, se ne sono aggiunti altri fino ad arrivare a ben 13 elementi: “L’idea è partita dall’amico Tonino Di Biasi, allenatore con grande esperienza di settori giovanili – ha riferito De Conciliis – il progetto è stato accolto con entusiasmo anche dal Presidente del Porto Potenza Calcio Mario Ferraresi, già Amministratore Delegato del Santo Stefano e da sempre impegnato nella promozione dello sport per disabili. Così si è creato uno staff tecnico di altissimo livello impegnato a titolo di puro volontariato e composto da Gabriele Baldassarri (per anni calciatore professionista dall’Ascoli al Benevento ed allenatore in seconda di squadre quali Ancona, Ternana e Sampdoria), Tonino Di Biasi, Giulio Casciotti e Giovanni Trulli. Gli allenamenti vengono svolti settimanalmente presso lo stadio comunale di Porto Potenza o nei campi da calcetto dell’attiguo Tennis Club con grande partecipazione ed entusiasmo”. La squadra di calcio a 7 per ragazzi con sindrome di Down è la prima della nostra Regione ed è stata iscritta al campionato interregionale di quarta categoria nel girone Marche – Toscana – Lazio che inizierà alla fine di marzo. Questi i nomi dei calciatori del Porto Potenza Team: Luca Battilocchio,Francesco Cantori, Paolo Catinari, Alex Cesca, Alessandro Di Giammatteo, Gabriele Garofoli, Alessandro Greco, Matteo Longarini, Emanuele Malavolta, Davide Moriconi ed Andrea Rebichini.

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