Tutti sapevano che queste elezioni politiche avrebbero portato il famoso cambiamento: lo sapeva il Pd in picchiata libera da tempo che ha scelto come stampelle degli alleati inutili e poco credibili come i risultati che hanno ottenuto.
Lo sapeva il Cdx cha montato l’onda degli atroci fatti di cronaca anche locali, con una Lega messa al palo da anni che grazie anche alla morbosità della stampa, ha liberato il meglio di sé: nessun programma ma abbastanza faziosità per far leva sulla rabbia (giusta) degli italiani così come sulle loro paure.
Lo sapevamo certamente noi del Movimento 5 Stelle che per 5 anni abbiamo sopportato a testa alta di essere il primo partito politico d’Italia relegato all’opposizione.
Quello che nessuno si aspettava era la caparbietà di 140 ragazzi in Parlamento e di una moltitudine di cittadini informati che per anni a testa alta in tutta Italia hanno continuato a spiegare agli Italiani che la melma dove arranchiamo, è stata causata dai partiti che negli anni si sono succeduti al governo e che quella melma poteva essere spazzata via solo da un’ondata di novità.
Gli oppositori hanno provato per mesi a convincerci che Di Maio non era adatto perché non laureato, e forse questo avrebbe colpito gli Italiani ma non quanto una ministra all’istruzione semianalfabeta e senza diploma di scuola superiore. Ma di storie simili di disinformazione e cattiverie potremmo raccontarne a centinaia: della Raggi, di spelacchio, di Nogarin, di topi e maiali in strada, ma tutto è già stato detto e le parole sono state smentite senza fatica dai fatti. Le persone hanno premiato quelli che si sono dimostrati semplicemente corretti, leali e credibili. Se si chiama “Movimento” un motivo ci sarà: cittadini semplici, umili ed onesti in cerca di giustizia, di legalità e di normalità, ma soprattutto una forza politica in continua evoluzione perché il mondo cambia, le dinamiche cambiano, le persone cambiano e i vecchi partiti puzzano di stantìo, alcuni proprio di putrefazione. Il Pd è morto anche grazie a Renzi che è riuscito là dove tutti gli altri avevano fallito: autodistruggendosi. Berlusconi è stato resuscitato ma resta uno zombie che cade a pezzi come le marionette che lo accompagnano ma da lì la puzza che arriva è quella della mafia che ha finanziato per anni e che ha ripagato con leggi che hanno annientato anche il nostro sistema giudiziario. La Lega è cresciuta di qualche punto percentuale rispetto a 5 anni fa ma resta comunque al 16% come preferenze di voto. Il Movimento – da solo- ha più del 35% e contro questo dato di fatto non c’è coalizione o accozzaglia che tenga. Abbiamo vinto gente, fatevene una ragione. Avete vinto Italiani: adesso cominciamo a lavorare per far tornare questo Paese la potenza economica e culturale che è stato un tempo. Partecipa, scegli, cambia.
p.s. dei piccoli minuscoli inconsistenti partiti nati e morti col solo intento di togliere voti al Movimento, non vogliamo neanche parlare, ma crediamo sia giusto dare spazio ad un volgarissimo erudito che ama farsi fotografare in bagno nella sua oscena nudità, che per mesi ha insultato pesantemente persone pulite ma pericolose per la sua non – levatura morale. Questo omuncolo si è appositamente candidato per competere con Di Maio a Pomigliano D’Arco: un boato di applausi per lo schiaffo che ha ricevuto: Di Maio 63,44 % di preferenze. E tutto il resto … è nulla.
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