Situazione crisi comunale di Montefano: stasera ore 19 Consiglio Comunale

a dieci giorni dall'ultimo consiglio comunale, in verità non svolto perché non c'era il numero legale, viste le numerose dimissioni della maggioranza, consiglio in cui il Sindaco Carnevali aveva annunciato dimissioni, scriviamo oggi quello che non avremmo mai pensato di scrivere.
Con un ennesimo colpo di scena, il Sindaco sembra cercare in tutti i modi di restare a galla, seppure arrancante, cercando di accattare tutti i possibili modi per sopravvivere, persino alle sue stesse dichiarazioni di dimissioni. Non è bastato perdere tutta la maggioranza, a guida Fratelli d'Italia, che ha tentato un fuggi fuggi dalla situazione difficile e anche 'grave' creatasi nel Palazzo Comunale in questi ultimi tempi, e che dopo le dimissioni ha lanciato il sasso nascondendo la mano, ovvero restando ancor oggi in un colpevole e imbarazzante silenzio, non spiegando le ragioni della loro uscita. Non è bastato un consiglio comunale deserto e la consapevolezza di non avere i numeri per continuare a svolgere il proprio ruolo all'interno degli organi preposti (Giunta e Consiglio). Non è bastato, infine, neanche il nostro NO, secco, deciso e irremovibile alla richiesta esplicita di un nostro "aiuto" a fronte di posti e di autonomia di scelte su come proseguire questo mandato. Il tempo è ormai scaduto.
Nonostante tutto ciò, perciò, è arrivata una nuova e inaspettata seduta di Consiglio, questa volta in 2^ convocazione, per Martedì 27 Marzo, ore 19. E allora siamo qui, di nuovo, increduli su ciò che sta succedendo e che ci sembra del tutto surreale e segno di un'ostinazione non ben comprensibile, siamo qui ad annunciare come ci comporteremo in questa nuova seduta: coerentemente con la nostra etica e con la nostra decisione e volontà di portare ad un termine questa amministrazione, pessima sia da parte del Sindaco che della ex-maggioranza, non saremo presenti alla chiamata all’interno dall'aula consiliare. Tuttavia, al contrario della seduta in 1^convocazione, in cui il regolamento ci permetteva di non far svolgere il consiglio, stavolta potrebbe non essere sufficiente, perché la seduta sarà valida anche con solo 4 membri presenti, compreso il Sindaco.
Noi, dal canto nostro, possiamo solo rispondere delle nostre azioni, che sono state sempre chiare e dichiarate ai cittadini: non abbiamo garantito il numero legale la scorsa volta, abbiamo chiesto e raccolto atti che stiamo in questi giorni valutando se e come portare nelle sedi competenti, abbiamo rifiutato categoricamente e immediatamente le avances fatteci a più riprese da parte del Sindaco e dei suoi, e, in Consiglio, non saremo noi a dare le nostre tre presenze tra i banchi. Ribadiamo, non saremo noi a dare sostegno ad un Sindaco, che non ha più legittimazione politica e, aggiungiamo noi, morale, e ad un'amministrazione che ha visto la dimissione di sei consiglieri che ancora oggi, vigliaccamente e incredibilmente, continuano a tacere sui reali motivi di questa loro ritirata in gran fretta.

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