Sandro Urbani: poniamo attenzione alle bellezze e alla storia della città di Recanati

Sandro Urbani, ex responsabile della  Biblioteca del Consiglio Regionale delle Marche, da alcuni anni in pensione, cittadino recanatese molto attento alla storia e al decoro della città, lancia una serie di suggerimenti all’Amministrazione comunale in questi mesi impegnata in lavori di ristrutturazione e messa a norma del patrimonio comunale, ad iniziare dal Colle dell’Infinito e dal palazzo comunale. Su quel lavoro di massiccio disboscamento non solo del Colle dell’Infinito, alla ricerca di un’immagine più legata ai tempi di Leopardi, ma anche del cosiddetto “pincetto” per cercare l’immagine di quella “immensità” dove “annegare il pensiero”, nutre qualche dubbio ma prudentemente aspetta il risultato finale suggerendo solo di sostituire la ringhiera, che divide il percorso pedonale dalla campagna,  “visto che è parecchio malridotta, arrugginita e pencolante. Sarebbe opportuno, suggerisce, adeguarla a quella che arriva fin a Porta Nova”. Sui lavori in corso a palazzo comunale, che il sindaco si augura possa riaprire i suoi portoni per il 29 giugno, anniversario della nascita di Giacomo Leopardi, suggerisce di porre particolare attenzione per rendere fruibile il loggione, bello e particolare, che si apre sopra la sontuosa Aula Magna: un luogo un tempo chiuso per motivi di sicurezza. Infine, chiede che venga ripristinata “la pavimentazione originale del loggiato rimuovendo le piastrelle attuali, frutto di un maldestro intervento fatto negli anni cinquanta e peraltro abbastanza sofferenti, che sono più adatte per un bagno pubblico che non per un palazzo comunale”.

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