Pensionati, professionisti, dipendenti pubblici e privati: mancano solo le casalinghe, gli studenti e i disoccupati. E’ quanto emerge andando a spulciare fra le denunce dei redditi, presentate l’anno scorso e riferite ai redditi 2016, dei consiglieri e amministratori del Comune di Recanati. Il Paperon dè Paperoni è Franco Frapiccini con i suoi 145.190 euro di reddito dichiarato frutto del suo lavoro di commercialista. E’ proprietario al 50% di 3 immobili di cui 2 a Recanati e uno a Numana e fa parte del collegio sindacale della Banca di Credito Cooperativo Recanati-Colmurano. Subito dietro lui siede Antonella Mariani, medico di base, che dichiara un reddito di 87.897 euro e terzo nel podio è il vice sindaco Antonio Bravi che dichiara un reddito di 63.267 euro comprensivo dell’indennità di assessore (15.060 euro).
Il sindaco Francesco Fiordomo dichiara un reddito di 39.087 composto per 33.466 euro lordi dall’indennità di primo cittadino, da 4.400 dalla riscossione dell’affitto di una sua proprietà e, infine, da 1.200 euro provenienti dal suo lavoro di giornalista. Accanto a lui in Giunta siedono gli assessori Rita Soccio, insegnante, (36.346) e Tania Paoltroni, (35.640): le loro indennità per la carica ammontano a solo 7.530 in quanto entrambe sono dipendenti. L’altro assessore, Roberta Pennacchioni, dichiara un reddito di 20.692 euro a cui si somma 15.060 euro lordi di indennità percepita in misura piena in quanto lei è una libero professionista. Stessa situazione per il presidente del Consiglio Massimiliano Grufi che può contare su tre redditi: il primo da professionista, pari a 15.837 euro, il secondo da dipendente pubblico (13.634) ed infine 15.060 come indennità per la carica.
Dal reddito più alto a quello più basso in Consiglio siedono Sabrina Bertini, avvocato, 57.099 euro il reddito dichiarato; Gianfilippo Simoni (50.928); Maurizio Paoletti (46.774); Antonio Baleani (34.379); Mirco Scorcelli, (33.332); Luca Castagnari, (32.337); Sergio Bartoli, (27.511); Sauro Frapiccini (19.378); Carlotta Guzzini (17.225 euro); Susanna Ortolani (11.059). Chiude la classifica l’ex assessore ai lavori pubblici Alessandro Biagiola che dichiara un reddito di 3.537 euro derivante dalla sua attività commerciale, da poco aperta in piazza Giacomo Leopardi.
Non sono stati ancora pubblicati i redditi dei consiglieri Enrico Fabbraccio e Andrea Marinelli.
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