Recanatese al tappeto al Tubaldi, quattro sonori schiaffi dal San Marino

Di Oreste Cecchini

Brutta batosta interna per la Recanatese che dopo oltre quattro mesi torna ad ingogliare l'amaro calice per un altra sconfitta tra le mura amiche. Pensare che la partita si era incanalata subito bene per i giallo rossi con la rete di Pera (18esimo sigillo con la casacca Recanatese in 14 partite) dopo appena cinque minuti, oltre alla superiorità numerica per il rosso diretto al portiere dei titani al decimo minuto. Quindi c'erano tutte le premesse per allungare la striscia positiva, ma con il passare dei minuti calano vistosamente i ragazzi di mister Alessandrini. Al contrario di un San Marino che con tenacia e caparbietà mette a nudo i limiti odierni della Recanatese. Quali possono essere state le cause di questa debacle difficile stabilirlo, nessuno dopo la prima mezz'ora avrebbe ipotizzato una vittoria così roboante per la compagine ospite. La Recanatese denota un calo psico fisico al contrario del San Marino che con il trascorrere dei minuti prende sempre piu' coscenza delle sue possibilità evidenziando il calo dei locali, che forse troppo presto hanno pensato di avere la partita in pugno. Cronaca. Subito in avvanti la Recanatese che sfiora il gol in diverse occasioni e lo centra al 5' con il solito Pera che risolve una mischia dopo una prolungata azione dei locali. E poco dopo i giallo rossi sfiorano il raddoppio ma questa volta il bomber, lanciato solitario in gol, viene fermato dal portiere titano che interviene con la mano fuori area facendo scattare il rosso nei suoi confronti. Un episodio che forse sul piano mentale deve aver indotto i giocatori a pensare che il compito sarebbe stato ormai agevole. Ma invece così non è stato. Ripresa. Dopo pochi secondi Nappello dalla distanza beffa inesorabilmente il portiere locale per l'1 a 1. La Recanatese prova a squotersi ma al 13', nel giro di 2 minuti, Lunardini viene ammonito e di conseguenza espulso. Si ristabilisce cosi' la parità in campo. Al 15' Nappello cerca il gol, ma provvidenziale il volo del portiere che si rifugia in angolo. Al 22' Bugaro, giocatore che abita a Numana e fortemente voluto nella passata stagione da mister Possanzini, imita il miglior Dibala. Una punizione che va a togliere le ragnatele all'incrocio dell'esterefatto Piangerelli. La Recanatese cerca di riprendersi ma commette anche delle ingenuità spalancando la via alla doppietta finale di Bardeggia, che si trova per ben due volte a volare verso la porta dei locali e per Piangerelli non c'è nulla da fare. Un 4 a 1 roboante che dovrà far meditare i recanatesi, forse un bel bagno di umiltà nelle prossime partite che mancano alla fine potrebbe essere la cura migliore per evitare complicazioni ulteriori nella bassa classifica e non vanificare quanto di buono fatto nel girone di ritorno.

Recanatese-San Marino 1-4 
Recanatese:Piangerelli, Candolfi (36’st Gambacorta), Colonna, Lunardini, Nodari, Falco, Pera, Marchetti (29’st Guida), Falomi, Olivieri (37’st Capezzani), Giaccaglia (17’st Senigagliesi). A disposizione:Stefanelli, Tanoni, Papa, Monachesi, Rapagnani. Allenatore:Alessandrini
San Marino:Fall, Mingucci, Conti (1’st Bardeggia), Di Maio, Pestrini, Gadda (1’st CeccarelIi), Guidi (11 Donini), Nappello, Bugaro (29’st Ciurlanti), Miglietta, Tamagnini (41’st Evaristi). A disposizione:Donini, Moretti, Cevoli, Longobardi, Zequiri. Allenatore:Medri
Arbitro ed Assistenti:Catallo (Frosinone); Marrollo (Vasto), Colonna (Vasto)
Marcatori:6' Pera, 1’st Nappello, 22’st Bugaro, 40’st Bardeggia, 43’st Bardeggia
Ammonizioni:Conti, Gadda, Lunardini, Olivieri, Bardeggia
Espulsioni:Fall, Lunardini
Corner:6-8
Recupero:3’+5' 

 

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