sosta a pagamento, arriva la diffida di Città Mia

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Porto Recanati Città Mia”, intendono sottoporre al

Sig. Sindaco del Comune di Porto Recanati ed alle altre autorità sopra emarginate, il rischio di

sovraesposizione debitoria dell'ente per “debiti fuori bilancio”, dovuta alla possibile impugnazione

di sanzioni per violazioni del C.d.S. in caso di mancato pagamento del ticket nelle aree pubbliche

di parcheggio a pagamento.

Con Delibera di Consiglio n. 26 del 23/04/2018, l'amministrazione comunale di Porto Recanati ha

approvato un debito fuori bilancio per pagamento di spese legali a seguito di sentenza n. 946/2017

di condanna emessa dal Tribunale di Macerata (si presume in funzione di giudice di II grado).

Tale pronuncia è avvenuta a conclusione di procedimento instaurato per impugnazione di verbale di

violazione al C.d.S., per mancato pagamento del ticket di parcheggio in area pubblica nella quale i

parcometri ivi insistenti risultano sprovvisti di modalità di accettazione di pagamento con carte di

debito (comuni bancomat).

La legge di stabilità 2016 (L. n. 208/2015), ha infatti stabilito che a far data dal 1 luglio 2016, in

tutte le aree pubbliche dove è prevista sosta a pagamento, è necessario che i parchimetri siano dotati

di sistema di pagamento POS, per consentire il pagamento tramite bancomat.

In caso di mancato adempimento a tale dettato normativo, le sanzioni elevate sono suscettibili di

annullabilità.

La sentenza apri pista del Giudice di Pace di Fondi, dello scorso 21 febbraio, ha sostanzialmente

fatto proprio tale principio di diritto e a tale pronuncia si sono oramai conformate le autorità

giudiziarie competenti in tutto il territorio nazionale.

Per quanto sopra affermato e considerato, i sottoscritti consiglieri comunali

SIGNIFICANO

ad ogni effetto, la responsabilità al Sindaco, quale ufficiale di governo dell'ente locale, per il rischio

di una sovraesposizione debitoria da ascriversi ai debiti fuori bilancio, nel caso in cui per ogni

sanzione elevata dagli operatori ausiliari del traffico, gli utenti multati ricorrano all'autorità

giudiziaria competente, per l'impugnazione di detti verbali, con successiva e oramai pacifica

soccombenza del Comune alla refusione delle spese legali.

Il tutto fino a quando il Comune di Porto Recanati non si doterà di parchimetri a norma con la

Legge di stabilità 2016.

Nel contempo

DIFFIDANO

Il Sindaco, anche nella sua veste di consigliere delegato alla Polizia Locale, ai sensi e per gli effetti

dei poteri riconosciutigli dal D. Lgs. n. 267/2000 (TUEL), al fine di evitare qualsiasi

sovraesposizione debitoria non prevista a carico dell'ente, ad emanare ordinanza o qualsiasi altro

provvedimento, atto a sospendere nelle aree pubbliche con sosta a pagamento, l'elevazione di

sanzioni per il mancato pagamento del ticket, sino a quando in dette aree non vengano posti i

parchimetri a norma di Legge di stabilità 2016.

Con osservanza.

Porto Recanati lì 15 maggio 2018

I consiglieri del gruppo Porto Recanati Città Mia

Michele Bianchi Gaetano Agostinacchio

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