Loreto: Roberto Bruni scrive al sindaco i motivi del perchè esce dalla maggioranza consiliare

Loreto, lì 6 giugno 2018

Egr. Sig. Sindaco di Loreto

Egr. Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Loreto

Al Capogruppo del Gruppo Consiliare “Adesso Loreto”

e p.c. Al Segretario Comunale

Ai Capigruppo Consiliari di minoranza

Oggetto: comunicazione uscita dal Gruppo Consiliare “Adesso Loreto”.

 

Io sottoscritto Roberto Bruni, Consigliere Comunale del Comune di Loreto, eletto con il Gruppo Consiliare “Adesso Loreto”, con la presente intendo comunicarVi la mia decisione di uscire dal gruppo di maggioranza. Detta decisione viene assunta dal sottoscritto con rammarico e dispiacere, ma spinto esclusivamente dal principio di coerenza maturato in questi anni ed ancor più rafforzato dopo le dichiarazioni infelici del Sindaco Niccoletti nelle quali dimostra ai Loretani e alla Città intera, di non voler affrontare i problemi concreti del paese, ma di deviarli in questioni meramente personali e in argomenti già ampiamente chiariti nelle opportuni sedi.

Ancora una volta il gruppo “Adesso Loreto” ed il Sindaco Niccoletti danno dimostrazione di incapacità nell’affrontare tematiche che riguardano la Città. Basti ricordare ad esempio: il malfunzionamento degli ascensori di collegamento al Centro Storico non ancora risolto; lo stato di degrado che riversano numerose vie cittadine in particolare modo Corso Boccalini ed il percorso della Scala Santa; le tante promesse scritte nel programma elettorale le quali, dopo ben tre anni di governo, non sono state ancora concretizzate; la totale chiusura dei famosi “tavoli delle idee” tanto decantati in campagna elettorale e mai più realizzati prendendo per i fondelli centinaia di persone che avevano collaborato fattivamente; la mal gestione del servizio di raccolta differenziata con la svendita di gran parte del magazzino comunale a favore di una società esterna; la superficialità di affrontare le problematiche che riguardano gli edifici scolastici mettendo addirittura a rischio chi li frequenta; i contributi a pioggia e mai rendicontati versati alle associazioni da parte dell’ente locale e da parte della fondazione Opere Laiche Lauretane la quale quest’ultima, ancora ad oggi, riversa in una grave perdita di bilancio; l’assenza di programmazione, di accoglienza, di informazione e comunicazione, di promozione turistica e culturale; le numerose mozioni dei gruppi di opposizione approvate e mai realizzate; ecc… ecc… Potrei continuare ancora per molto, ma credo sia sufficiente per motivare la mia decisione che mi ha portato a lasciare questa maggioranza, contrariamente da come vuole insinuare il Sindaco Niccoletti che parla di dimissioni per la mancata assegnazione di deleghe o di poltrone. Falso! Completamente falso!

Caro Sindaco, deve sapere che la fiducia lo persa io in Lei ed è quella fiducia che, elettoralmente parlando, la portata alla vittoria, quindi Le consiglio di guardarsi allo specchio prima di fare certe affermazioni e magari si faccia anche un esame di coscienza. Lei, Sindaco, non sa nemmeno che cosa significa la parola “Trasparenza” e sono certo che ai cittadini Loretani poco gli importano della laurea o non laurea di Bruni, ma sicuramente quello che pretendono è vedere la propria Città rispettata da chi amministra e non lasciata morire e trascurata a causa di persone incapaci e menefreghiste.

Questi sono i veri problemi da affrontare e risolvere. Il resto sono chiacchiere da vecchi politici attempati come Lei. Questa mia decisione finalmente mi consentirà di autodeterminarmi con tranquillità, nel rispetto della mia dignità di Cittadino e Consigliere, come peraltro già in uso al sottoscritto, nel solo interesse di Loreto e per il benessere dei Loretani, attento ai loro bisogni e costantemente pronto a tutelare i loro diritti anche con forti prese di posizione e con una analisi, se del caso, critica delle proposte e delle decisioni della maggioranza senza escludere anche immediate azioni che porteranno a conoscenza della magistratura di fatti che già può iniziare ad intuire.

Infine, Vi invito, comunque, a riflettere, chiaramente per il futuro, su quanto sapientemente detto dal Sommo Pontefice, Papa Paolo VI: “La politica è la più alta forma di carità”.

Cordiali saluti e buon lavoro,

Roberto Bruni Consigliere Comunale

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