Porto Recanati. Hotel House: caro ministro Matteo Salvini aiutaci tu!

La situazione del palazzo, scrivono i quattro ex portieri dell’Hotel House: Luca Davide, Moustapha Diop, Ibra Diop e Bouledjouidia Abdelhamid, sta degenerando in maniera drammatica, con l’abbandono di immondizia e materiali di scarto lungo i vari piani del condominio, e sta creando notevoli emergenze dal punto di vista sanitario per gli abitanti. Inoltre stiamo notando l’arrivo di nuove persone all’interno del palazzo, che non si sa da dove vengano e dove vadano ad alloggiare, ed è ormai certo che in molti appartamenti vivano più di dieci persone. Anzi, ogni giorno non possiamo non notare nuovi spacciatori, prostitute e venditori di merce contraffatta all’interno del condominio. Anche in questo caso, non si sa chi siano, e vediamo che alcune di queste persone occupano anche abitazioni sotto sequestro. Abbiamo denunciato più volte questa triste realtà alle varie istituzioni, come il prefetto Preziotti, il questore Pignataro, il presidente della Regione Ceriscioli e il sindaco Mozzicafreddo. Purtroppo, a differenza di quello che qualcuno continua a fare credere, la sicurezza del territorio non è una cosa privata. Non solo, diciamo pure che tutto ciò, qua dentro, prima non accadeva, finché il servizio di portierato funzionava, perché controllavamo chiunque entrava e usciva, comunicando in tempo reale l’identità e l’alloggio. Chiediamo al ministro Salvini di trovare una soluzione per essere reintegrati nel nostro lavoro, visto che con il nostro impiego nel portierato abbiamo fatto da ammortizzatore sociale per questo posto, e lo abbiamo sempre dimostrato a fatti, non a parole. Purtroppo c’è chi ancora preferisce parlare invece di dimostrare”.

Firmato: Luca Davide, Moustapha Diop, Ibra Diop e Bouledjouidia Abdelhamid

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