Dopo la revisione a norma di legge fatta nel novembre scorso, sarà sostituito uno dei due autovelox in dotazione al Comune di Recanati, ormai da tempo istallati in maniera permanente all’interno dei due box lungo la strada Regina, in contrada Romitelli, in entrambe le direzioni di marcia. E’ stato acquisto per un periodo di prova dalla ditta Sodi Scientifica di Calenzano (FI) con una spesa di poco più di 2 mila euro. Alla fine, se tutto funzionerà alla perfezione, l’Amministrazione opterà per il riscatto del macchinario.
Sul territorio comunale fanno bella mostra di sé ancora buona parte di quei 20 speed-check acquistati nel 2009 ma che ormai hanno solo la funzione di “spaventapasseri” perché sono vuoti all’interno. Il territorio comunale recanatese non ha la possibilità di mettere l’autovelox fisso, o meglio, lo si può piazzare ma con la presenza della pattuglia e la segnaletica adeguata (segnale a terra 200 metri prima), questo perché ci deve essere la contestazione immediata. Una normativa valida su tutto il territorio comunale ad eccezione delle strade provinciali, quindi Romitelli e la strada per Montefano.
Strumenti che servono a far cassa? Non sempre è così visto che alla fine del 2017, euro in più o euro in meno, il Comune doveva riscuotere circa 250 mila dalle contravvenzione elevate proprio dall’autovelox posto sulla strada provinciale di Romitelli (Strada Regina).
A lavorare molto, specie in questo periodo, è anche l’autovelox che dalla fine dello scorso anno “fotografa” gli automobilisti più veloci lungo la strada dei pali per la gioia del Comune di Loreto, suo proprietario. Gli incassi da quelle foto serviranno per realizzare la rotatoria su quell’incrocio che anche domenica scorsa è stato teatro dell’ennesimo incidente stradale. Si tratta dell’incrocio della strada dei Pali con la Costa Bianca per Loreto da una parte e la deviazione per Chiarino di Recanati dall’altra.
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