Sarà la ditta Campanelli Costruzioni di San Paolo di Jesi ad occuparsi dei lavori di sistemazione dell'Orto delle suore di Santo Stefano avendo vinto l’appalto per 143.513 euro con un ribasso d’asta del 28,66% sull’importo iniziale di quasi 200 mila euro. Per i lavori di recupero della zona dell’ex Grottino, che diventerà il punto dedicato all'accoglienza turistica, l’appalto è stato aggiudicato alla ditta Montedil di Loreto per 353 mila euro con un ribasso d’asta del 25,98% sull’importo iniziale 465.626 euro.
L’intervento prevede la riqualificazione di tutta l’entrata al parco del Colle dell'Infinito, compresa la scalinata Nerina che porta al Centro Mondiale della Poesia, la realizzazione di un’area dedicata alle bici e alle auto elettriche, i bagni e l’organizzazione di un punto di accoglienza turistica con la costruzione di un edificio in ferro e vetro che al suo interno ospiterà anche un bar. Naturalmente si metterà mano anche ai parcheggi e sarà realizzato un percorso pedonale tra l'ex Grottino e Porta Nuova, uno degli ingressi della città che da a casa Leopardi.
Dovrà essere, infine, un brutto ricordo del passato gli autobus fermi lungo la strada per far scendere i turisti nella zona leopardiana: il progetto, infatti, prevede un più facile attracco per i bus e un percorso pedonale agevole per visitare tutti i luoghi leopardiani.
Per gli interventi in programma si utilizzerà il contributo concesso dal Ministero dell'Ambiente: poco meno di 6 milioni di euro che serviranno a consolidare tutto questo versante della circonvallazione cittadina nel tempo interessato da un importante dissesto idrogeologico che ha comportato la presenza di diverse frane. Per l’orto delle suore e il risanamento del Colle dell’Infinito, invece, si è riusciti ad intercettare, oltre al finanziamento del Mibac (2 milioni di euro) anche il fattivo intervento del Fai stesso. Il tutto con gli occhi puntati al 2019, centenario della composizione de “L’Infinito”, una delle liriche più famose di Leopardi.
“Stiamo lavorando, conferma il sindaco Fiordomo, alla grande mostra che caratterizzerà l’evento e alle altre iniziative in programma oltre che al progetto con il Fai con l’avvio dell’utilizzo dell’orto delle suore che diventerà uno dei luoghi principali dell’Italia del Fai. L’accordo stipulato con l’associazione ha una valenza importantissima per il futuro di Recanati, è un bollino blu di qualità che ci permetterà di incrementare ancora di più la vocazione turistica della città”.
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