Recanati: concluso il 32° convegno missionario “il volto giovane della missione”

Concluso il 32° Convegno Missionario organizzato dai Frati Cappuccini di Recanati questa mattina sotto il tendone nell’area adiacente al loro convento e alla chiesa di San Francesco di Montemorello. Tanti i giovani presenti che hanno partecipato al campo lavoro che si è svolto a luglio a Recanati e testimoniato il loro impegno nella missioni estere gestire dall’ordine in Etiopia e nel Benin. Laura e Claudia, due ragazze  del progetto “Nel cuore un sogno”, hanno parlato dell’asilo di Shapa realizzato con i soldi di tanti benefattori e che “funziona molto bene”, ha detto Claudia, reduce da un viaggio in Etiopia con una maestra che ha in classe 72 bambini. Frate Francesco ha raccontato l’impegno che i frati svolgono in Etiopia “con opere che abbiamo iniziato e che portiamo avanti, con le circa 5000 adozioni a distanza dei bambini,  la costruzione della scuola a Sura Koyo, località del Wolayta, regione estremamente povera, di un asilo a Mayo, vicino Soddo, in Etiopia per accogliere i bambini costretti attualmente a vivere al buio e in una struttura fatiscente, e di un convento a Lokossa”.Da lui è giunto anche un caloroso ringraziamento a Matilde Clementoni che ha allestito uno stand,  dal nome “il filo che ci lega”, dove ha raccolto tutte le borse di valore di sua proprietà che ha messo in vendita. “Dal ricavato di ogni borsa, ha detto frate Francesco, potremmo acquistare una pecora del valore di 30 euro che diamo ai bambini dell’Etiopia”. Nel corso del convegno sono intervenuti il sindaco Francesco Fiordomo e il suo collega di San Severino, Rosa Piermattei, che ha ringraziato i frati cappuccini che con il loro impegno hanno realizzato nel suo comune un asilo nuovo in sostituzione di quello lesionato dal terremoto.

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/convegno

;

Lascia un commento