Il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali ha premiato 5 Comuni della Regione Marche per il loro progetto di mensa biologica conferendo il riconoscimento di “eccellenza” e un finanziamento di 477.000 euro.
Si tratta dei Comuni di Trecasteli, Cupramarittima, Macerata, Recanati e Montelupone.
La nuova organizzazione della refezione scolastica sarà attiva a Montelupone dal prossimo gennaio.
Dopo il tempo pieno, i tanti progetti finanziati in tutte le scuole, la palestra, la nuova scuola materna delle Suore, è il riconoscimento per uno dei tanti percorsi realizzati a favore dei giovani della nostra Comunità: sono il nostro futuro e hanno bisogno di testimonianze vere perché domani possano essere loro a continuare la nostra storia.
Presto, infatti, cambierà la gestione delle mense scolastiche sia a Recanati che a Montelupone. Dal 7 gennaio, da quando cioè riprenderanno le lezioni dopo la pausa natalizia, alla ditta CIR Food S.C. di Reggio Emilia, che gestiva le mense scolastiche dal 1° gennaio 2013, subentrerà la Serenissima Ristorazione Spa, con sede legale a Vicenza, che si è aggiudicata l’appalto per 5 anni. Il contratto è sostanzioso in quanto l’importo complessivo è di 5.396.475 euro di cui poco più di 3 milioni a carico del Comune di Recanati (ogni singolo pasto costerà 4,15 euro), 309.225 per il Comune di Montelupone e per il resto, e cioè 1.955.000, per eventuali adesioni di altri Enti. Già dal novembre del 2016 Recanati e Montelupone hanno stretto un accordo per la gestione convenzionata di alcune attività, in modo particolare per l’acquisto di beni, servizi e lavori e da qui nasce l’appalto unico per la mensa.
Con l’arrivo della nuova ditta gli alunni a mensa avranno la possibilità di scelta tra due menù, il tradizionale e il vegano. “La nostra mensa, ci tiene a sottolineare Rita Soccio, assessore alla Pubblica istruzione, già attua tutta una serie di accorgimenti per un’alimentazione sana: dai prodotti a chilometro zero e biologici utilizzando la cooperativa sociale di Recanati Terra e Vita e solo carne marchigiana certificata e tante altre attenzioni. Abbiamo fatto diversi incontri con il Comitato proprio per apportare degli aggiustamenti e dare la possibilità ai genitori di scegliere il menù più adatto alle esigenze del proprio figlio”.
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