I carabinieri di Recanati stavano conducendo indagini nei confronti di un uomo di 63 anni residente a Recanati, per maltrattamenti nei confronti della sua donna convivente, quando nel corso della perquisizione del suo camper hanno trovato al suo interno una pistola calibro 6,35- marca ruby priva di munizioni, detenuta illegalmente e nemmeno inserita in banca dati. I militari lo hanno così denunciato non solo per maltrattamenti in famiglia ma anche per detenzione abusiva di un'arma comune da sparo. Dal numero di matricola dell’arma, i carabinieri sono risaliti al suo legittimo proprietario, un uomo residente a Manfredonia in provincia di Foggia che nel frattempo però è deceduto. Ora si dovrà capire come mai quest’arma, che è stata sequestrata, sia finita in possesso del 63enne recanatese. L’autorità giudiziaria, invece non ha emesso alcun provvedimento, d'urgenza di allontanamento dell’uomo dalla casa familiare in quanto è stata la donna a fare le valigie e trovarsi una diversa sistemazione.
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