Si avvicina una delle trasferte più impegnative e suggestive nella storia della Recanatese. Questa domenica i giallo rossi saranno di scena allo stadio Manuzzi di Cesena per sfidare i nobili decaduti bianconeri con un recentissimo passato in serie A. Si gioca domenica alle 14,30. Sarà una partita diversa dalle altre per il leopardiano Francesco Lunardini che è nato proprio nel centro romagnolo ma che non ha mai giocato con la casacca della sua città. L'esperto centrocampista è consapevole che servirà una gara perfetta contro i cesenati che vantano in organico giocatori con centinaia di presenze nella massima serie come il centrocampista Davide Biondini, il portiere Federico Agliardi, l'attaccante Giuseppe De Feudis. Senza dimenticare l'attuale cannoniere del torneo Giovanni Ricciardo. Un autentico squadrone che non nasconde velleità di classifica come testimonia il secondo posto alle spalle del Matelica. In pratica una corazzata alla quale la Recanatese può comunque presentare un bel biglietto da visita grazie agli otto risultati utili consecutivi e alla seconda difesa meno perforata del torneo dietro a quella dei bianconeri. Gli uomini di Alessandrini lontano dal Tubaldi non subiscono gol da tre partite di fila e si presenteranno sul rettangolo di gioco romagnolo per giocarsi le proprie carte e provare a portare via punti tanto prestigiosi quanto importanti per una classifica che comincia a prendere una bella piega dopo i balbettii di inizio stagione. La Recanatese non è la prima volta che gioca al Manuzzi, anche se nella prima occasione affrontò la seconda squadra cittadina ovvero il Romagna Centro due stagioni fa sempre in serie D. Questa volta però l'atmosfera sarà diversa, considerato il calore del tifo bianconero che seppur deluso dal fallimento di quest'estate, è sicuramente galvanizzato da questo buon avvio di stagione con la prospettiva di tornare subito tra i prof.
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