Erano in vacanza in un paese estero insieme ma lui, preso dalla furia della gelosia, nella camera d’albergo l’ha aggredita violentemente procurandole lesioni che, al rientro in Italia, sono state giudicate guaribili dai sanitari con una prognosi di almeno 30 giorni. Non contento di ciò il 29 ottobre scorso l’uomo si è recato a casa della sua ex convivente e, sempre per futili motivi di natura passionale, le ha danneggiato l'appartamento ed il mobilio portandole via anche effetti personali. Lei, però, una recanatese, non ha subito in silenzio le aggressioni e prima ha sporto querela nei suoi confronti e poi, dopo l’ultimo episodio, ha ottenuto dai magistrati, in considerazione dell'indole particolarmente violenta e possessiva dell’uomo, l’adozione di misure cautelari personali a tutela dell'incolumità della donna e dei suoi familiari, tutti oggetto della furia dell’uomo, un 29enne residente a potenza picena. Il giovane, quindi, termine le formalità rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari per i reati di lesioni personali continuate ed aggravate da futili motivi, danneggiamento e furto in esecuzione dell’ordine di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Macerata
;