Chiede la mano della fidanzata nella “Casa di Silvia” le antiche scuderie di Palazzo Leopardi dove visse Teresa Fattorini, la “Silvia” del celebre canto di Giacomo Leopardi.
Questo è stato il desiderio di Enrico Astuti originario di Loreto e residente a Milano che qualche settimana ha inviato a Recanati a Palazzo Leopardi l’ insolita richiesta di prenotare tutti i biglietti dell'ultimo turno di visita alla Casa di Silvia.
“La richiesta di Enrico ci ha emozionati e siamo stati felici di aprire a questi innamorati le porte della casa di Silvia per un momento così importante” – ha detto la contessa Olimpia Leopardi – “è stato il nostro regalo di nozze! Silvia custodisce il sogno dell’amore, lo immagina e lo ama di per sé come faceva Giacomo e come fanno, da sempre, tutti i giovani (e non!). La sua casa è il luogo in cui esprimere desideri, promettersi reciprocamente felicità e coltivare le proprie speranze e sogni.”
Una promessa d’amore di Enrico Astuti alla fidanzata Francesca Righi di Milano, suggellata in un luogo così evocativo e simbolico che ci riporta alla memoria nella celebre lirica “A Silvia” l'attesa trepidante e suggestiva dell'amore. I due ragazzi si guardavano dalle rispettive case, lo sguardo di Silvia andava al Palazzo, quello di Giacomo alla casa della ragazza.
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