Non ha nulla a che vedere con la famosa “zingarata” del film “Amici miei” ma quella pacca sul sedere, di cui sono state vittime più di una giovane mamma recanatese, è sostanzialmente una mancanza di educazione da parte di quei sedicenni che ne sono i protagonisti. E’ anche, però, un gesto da teppistelli che non può passare sotto silenzio e così su facebook parte un tam tam di racconti sui diversi episodi.
A iniziare il racconto sul sito facebook “sei di Recanati se…” è una giovane mamma a passeggio con il suo piccolino sul marsupio nella zona del Duomo: da dietro le si avvicina un ragazzino di circa 16 anni che le propina una robusta manata sul sedere e poi scappa via. La donna, sbalordita si gira di scatto ma più che ad individuare il teppista cerca di proteggere il suo bimbo. Altre raccontano di linguacce e versacci, ugualmente di “pacca” sul sedere nel quartiere di Villa Teresa, in pieno pomeriggio mentre un’altra giovane donna riferisce che il colpo nei suoi confronti non è andato a segno mentre si trovava a passeggio con suo figlio vicino al campo sportivo solo per la sua prontezza di spirito.
La descrizione del giovanotto è più o meno la stessa per tutte: circa sedicenne, vestito di nero, cappuccio e zaino in spalle e pochi altri particolari. Racconti che sono già giunti anche alle orecchie dei Carabinieri di Recanati che in maniera discreta stanno già cercando di capire di chi si tratti, aiutati sia dalla conoscenza del territorio che dalle numerose telecamere presenti in tutta la città.
Per lui o per loro ci sono le ore contate e ben presto qualcuno gli farà capire che significa educazione e rispetto.
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