UNA SCELTA SCONSIDERATA: L’ABBATTIMENTO DI UN TIGLIO IN CENTRO STORICO A LORETO

La fila armoniosa di tigli, alti quasi dieci metri, che da oltre cinquant’anni ornano delimitando P.zza Crocifisso, è ora fortemente mutilata avendo perduto un esemplare, tagliato alla base da operai incaricati dal comune.

La capogruppo della civica Loreto Libera, Cristina Castellani sottolinea come ad anni alterni questi tigli  siano stati sempre potati drasticamente, capitozzati, ovvero privati di tutti i loro rami (procedura vietata anche dal Regolamento Comunale del verde urbano vigente nella città di Loreto) e come tali trattamenti abbiano danneggiato le piante.

Oggi poi, dopo la recentissima asfaltatura della piazza, un tappeto bituminoso impermeabile circonda strettamente ogni fusto dei tigli alla base, pregiudicandone l’apparato radicale.

Perché l’albero che l’ufficio tecnico comunale ha fatto tagliare non è stato sottoposto a trattamenti per poterlo salvaguardare, si domanda il consigliere comunale Gianluca Castagnani,  considerando che il verde è parte integrante dell’ambiente urbano e l’abbattimento di un albero dovrebbe essere sempre “l’ultima ratio”.

La zona in questione è anche sottoposta a vincolo paesaggistico e i rappresentanti della civica chiedono che l’amministrazione comunale mostri la preventiva valutazione da parte di un agronomo che, obbligatoriamente, deve aver attestato la necessità di un abbattimento privo di alternative.

Lista civica Loreto Libera

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