Unicam e Comune di Recanati: siglato l’accordo di 180 mila euro

Siglata oggi pomeriggio nella sala del Consiglio a palazzo Municipale la convenzione tra l’Amministrazione leopardiana e l’Università degli Studi di Camerino per l’avvio di collaborazioni nel nome di Giacomo Leopardi. Il sindaco Fiordomo ha tracciato il percorso di questo accordo nato addirittura da un atto ingiuntivo, quello presentato in Comune da parte dell’Università che vantava dei credi nei confronti dell’Amministrazione per quel vecchio corso universitario avviato in città nel 2003 che naufragò per mancanza di iscritti.

“Invece di litigare, ha detto Fiordomo, ci siamo incontrati riconoscendo che ci sono stati degli errori da parte del Comune. Abbiamo, quindi, deciso insieme di superare in positivo la vicenda riconoscendo una parte di quello che spettava all’Università di Camerino non a fondo perduto ma con una progettualità ben precisa”. Una convenzione onerosa per il Comune: 180 mila euro che serviranno per contratti di ricerca (100 mila) e per borse di studio, assegni di ricerca e attività a supporto della ricerca (80 mila).

E’ stato il rettore Claudio Pettinari a spiegare il progetto: “Svilupperemo i legami fra Leopardi e la scienza, collaboreremo sul settore delle scienze enogastronomiche per cercare i prodotti tipici di questo territorio, tratteremo il temo della biodiversità, delle piante e della biologia. Un progetto importante sarà quello della digitalizzazione di tutto ciò che può rendere fruibile e attrattivo il patrimonio leopardiano”.

All’incontro era presente tutta la giunta comunale e l’assessore alla cultura Rita Soccio ha svelato la “chicca” del progetto: un profumo specifico di Recanati che riporti alla mente l’aroma della carta e l’effluvio del Colle dell’Infinito.

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