Per la cittadina leopardiana a muovere la sensibilità sono stati l’Acquedotto pontificio, che si è classificato al 135° posto con 3.404 preferenze, e la cappella di Santa Ruffina inserita nello splendido contesto del piano nobile di Palazzo Venieri, oggi sede del Liceo Classico: per lei si sono espresse 431 persone piazzandosi al 366° posto. Mentre per quest’ultima non c’è possibilità di finanziamento, per l’acquedotto c’è ancora una probabilità: infatti il suo restauro, legato a un progetto concreto e attuabile, con un cofinanziamento che assicuri un sostegno reale dai territori di riferimento, potrà essere ricandidato dal FAI attraverso il bando che verrà pubblicato il mese prossimo.
Un amaro destino quello della cappella di Santa Ruffina perché neanche con l’art bonus si è riusciti a raggiungere la somma di 16.856 euro necessaria per il suo restauro. La cappellina contiene il corpo della giovane vergine e martire, proveniente dalle catacombe di Santa Priscilla in Roma, da sempre considerata la protettrice dei giovani liceali in occasione degli esami di maturità e nelle singole interrogazioni.
L'acquedotto Pontificio di Loreto, costruito nel 1620, comprende un tratto di superficie esterna con arcate lunga 400 metri nella vallata che separa i territori di Recanati e Loreto: è l'unico acquedotto antico rimasto nelle Marche con le arcate ancora integre.
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