Muore per arresto cardiaco una bimba di soli 40 giorni

Morire dopo soli 40 giorni di vita: è tato l’amaro destino di una bambina  di origine pachistana residente all’Hotel House di Porto Recanati. Inutile la corsa all’ospedale da parte dei genitori: il suo cuore si è definitivamente arrestato mentre c’era un ultimo disperato tentativo di salvarla.

Ieri sera verse le 23 al Pronto Soccorso di Civitanova si è presentata la famiglia della bambina che già era in arresto cardiocircolatorio, da alcuni giorni accusava sintomi con vomito e disidratazione e aveva una candidosi del cavo orale. Per qualche minuto il suo cuore, grazie al pronto intervento dei medici, ha ripreso a battere, quindi è stata intubata e stabilizzata ma verso le 1 di notte non ce l’ha fatta più. Facile immaginare il dolore della famiglia, che ha altri tre bambini.

Al momento la salma si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria e si deciderà in giornata se effettuare un’autopsia sul piccolo corpicino per capire meglio le reali cause della sua morte. Questa mattina negli uffici dell’Asur i carabinieri hanno acquisito la documentazione e la scheda clinica della piccina per ulteriori accertamenti. Questa mattina i carabinieri hanno svolto un sopralluogo anche a Porto Recanati all’interno dell’appartamento nel quale la famiglia risiede per acquisire tutti gli elementi e non tralasciare alcun aspetto.

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