Recanati: Omo John cerca lavoro

Senza lavoro perchè senza permesso di soggiorno ma con una famiglia sulle spalle: per Omo John, nigeriano, che da tempo vive a Recanati con la moglie e la figlia, il futuro sino a poche ore non era roseo. Aveva anche l’incubo del debito di poco meno di 800 euro da saldare per le bollette del gas e la paura che da un giorno all’altro, nonostante le basse temperature di queste ore, venissero i tecnici dell’Astea a staccare l’utenza.

Ma oggi vogliamo raccontare una storia che ci auguriamo possa essere a lieto fine perché per lui è arrivato dalla Prefettura il anto agognato permesso di soggiorno e con questo la speranza di poter lavorare e contribuire, insieme alla moglie, al benessere della sua famiglia che vive regolarmente sul territorio italiano. Sino ad oggi a portare a casa un modesto stipendio era la moglie e lui si arrangiava come può, da lavoretti precari sino a chiedere l’elemosina in giro per la città. Intanto ha chiesto e ottenuto dall’Astea la rateizzazione del suo debito e con notevoli sforzi è riuscito in questi giorni a pagare 200 euro.

Lui è sicuro che con il permesso di soggiorno in mano ora troverà lavoro e potrà affrontare meglio la vita. Glielo auguriamo di tutto cuore.

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