Progetto Recanati: ecco il programma

Progetto Recanati nasce sull’esigenza di rilanciare la dimensione partecipativa e democratica nella nostra città.

        Con Massimiliano Grufi, che come slogan ha scelto “Vota chi ti ascolta”, ci siamo trovati subito in sintonia anche perché, non solo la sua persona, ma anche le altre liste con le quali ci siamo collegati condividono questo aspetto che riteniamo fondamentale. A Recanati non dovrebbero esistere mai cittadini di serie A e di serie B, divisi fra quelli più vicini o più lontani dal potere.

        La necessità, inoltre, di essere inclusivi sul piano sociale ci porta vicini all’esperienza popolare e cristiana che non eleva vessilli contro i diversi e i lontani, ma che, con giusto criterio, ritiene si debba aiutare tutti. In verità ci sorprende come questa campagna elettorale dalla sinistra alla Lega tutti sembrano essere inclusivi ed accoglienti, quando invece molti leader nazionali, prevalentemente a destra, mostrano segni di insofferenza e di esclusione.

        Ci auguriamo che la cultura della solidarietà sia veramente patrimonio comune di tutte le forze politiche della città, ma non ci sembra così. Noi lo siamo sempre stati più vicini agli ultimi e a chi ha bisogno di essere aiutato per giungere alla pari con gli altri.

        Il nostro impegno è anche per un’Amministrazione pubblica efficiente e democratica, due termini che possono essere benissimo coniugati come accade in tanti paesi dell’Europa. Abbiamo a cuore anche una sana ed eccellente gestione delle proprietà comunali chiaramente indicata nel nostro programma: strade, fognature, illuminazione, scuole, parchi.

        Vogliamo investire sul personale del Comune. Lo afferma Massimiliano Grufi, e lo confermiamo con forza noi della lista Progetto Recanati. Ci sono stati molti pensionamenti di recente e vogliamo mantenere la possibilità di assumere dipendenti che facciano il bene della nostra città. Soprattutto nel settore delle manutenzioni dove siamo rimasti sguarniti per i servizi strade, fognature, scuole, taglio erba e potature, decoro urbano e pulizia. Piccoli dettagli che sono fondamentali nella vita quotidiana dei quartieri periferici. "Durante la mia esperienza di assessore, dice Alessandro Biagiola, ho sempre curato questi bisogni grazie alla collaborazione degli operai dell'ufficio tecnico. Negli ultimi tempi quest'attenzione è scemata a favore di spot elettorali. Esempio su tutti, la pulizia nel rione Montefiore. Noi vogliamo ripristinare i dipendenti che possano garantire questi servizi che tutti i recanatesi pagano."

Questa è la lista: Alessandro Biagiola (commerciante), Luca Castagnari (impiegato tecnico), Stefano Striglio (architetto), Cristina Borsella (parrucchiera), Sofia Carletti (laureata in beni culturali), Alessandra Dieni (pediatra ospedaliera), Giacomo Lorenzetti (operaio), Elisabetta Marcelli (insegnante scuola superiore), Sabrina Montironi (impiegata), Giuliano Ottaviani (assistente tecnico), Fabio Pepa (pensionato), Mirco Sabbatini (libero professionista), Scuppa Anna Maria (impiegata), Raul Esteban Villalba (artigiano) e Savoretti Luca (operaio autista).

       

 

 

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