IL RISVEGLIO MENO AMARO!

Giovedì 27 giugno 2019, Porto Recanati si è risvegliata con un grande sospiro di sollievo.

La retromarcia ingranata dall'amministrazione sulla riqualificazione Kursaal, fa aprire uno spiraglio di luce, nel buio di tante scelte piuttosto opinabili, perpetrate nelle politiche urbanistiche degli ultimi 15 anni.

La coesione di tutti i gruppi politici chiamati a raccolta, rappresentanti il 77% dell'elettorato espresso alle ultime comunali, ma in generale il malcontento comune riscontrato nei giorni scorsi, hanno convinto Sindaco e maggioranza a rivedere le loro prospettive sulla vicenda.

Non possiamo che rallegrarci di questa scelta, che è sicuramente frutto di buonsenso politico, ma soprattutto di sensibilità rispetto all'umore cittadino.

Pensare che a ottobre scorso, proprio sulla questione Kursaal e sulla paventata ipotesi di alienazione al privato, chiedemmo l'indizione di un referendum consultivo, che concedesse ai cittadini di esprimere la loro opinione. Ovviamente fu rigettata in Consiglio Comunale, ma la comunità portorecanatese ha mostrato di saper far giungere la propria voce a Palazzo Volpini senza tanti filtri  formali e la maggioranza, volente o nolente, ne ha dovuto prendere atto.

Ringraziamo tutti i cittadini di Porto Recanati che, ognuno a modo suo, hanno manifestato il loro dissenso verso una scelta politica che è stata giustamente abiurata.

Rimane comunque il problema di dover mettere mano all'edificio Kursaal, sul quale attendiamo ulteriori informazioni in merito alla sua eventuale qualificazione come bene storico tutelato e ribadiamo come gruppo Città Mia, anche grazie alla fondamentale intercessione della componente del Partito Democratico, la volontà di proseguire i serrati confronti con le istituzioni regionali, per intercettare un fondo europeo che sappia sposarsi ad un piano di riqualificazione dello stabile a completa ed esclusiva partecipazione pubblica.

Porto Recanati 28 giugno 2019

 

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