Porto Recanati: controlli contro il commercio abusivo

Tempi duri per i venditori abusivi in spiaggia. Ieri mattina a Porto Recanati i carabinieri della stazione di Porto Recanati, insieme ai rinforzi del sesto battaglione Toscana e della Compagnia di Civitanova, diretta dal maggiore Enzo Marinelli, e la collaborazione della Polizia Municipale, dalle 6 della mattina fino alle 20 hanno effettuato una serie di controlli a contrasto del commercio abusivo partendo dall’Hotel House, dove i militari dell’Arma hanno fermato diversi extracomunitari con in mano asciugamani, braccialetti, collane, cappelli, bandane, zainetti, calzini e fazzoletti, pronti per la vendita in spiaggia. Qui hanno anche rintracciato e arrestato, un pakistano 55enne già in passato arrestato per reati sugli stupefacenti, in quanto a suo carico era stato emesso un provvedimento di cattura per l’aggravamento della misura cautelare avendo più volte violato le prescrizioni imposte, traducendolo poi presso la casa circondariale di Ancona- Montacuto.

I controlli sono quindi proseguiti in centro, dove sul lungomare Lepanto si stava svolgendo il tradizionale mercato settimanale, e infine sulla spiaggia. Diversi gli ambulanti pizzicati senza la regolare licenza per il commercio sul demanio. Quindi i militari sono stati alla stazione ferroviaria. Nel corso della mattinata sono stati posti sotto sequestro migliaia di articoli e condotti in caserma dieci extracomunitari di cui cinque, tutte stranieri, venivano sanzionati con 5.000 euro di multa in quanto esercitavano l’attività di commercio ambulante senza avere la prevista autorizzazione. La merce, composta da teli mare, bandane, cappelli in paglia, materiale elettronico, occhiali da sole, braccialetti in stoffa e altro ancora, è stata tutta sequestrata.

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