Non imbrattiamo l’Hotel Huse con murales

Il Comitato per la sicurezza dell'Hotel House, rappresentato dal presidente Luca Davide, prende le distanze da quanto circolato in questi giorni sia sui social che sulla stampa in merito ad un ipotetico gruppo, che invece ci risulta facente capo ad una sola persona, intenzionato ad imbrattare una parete del condominio. L'Hotel House non è un centro sociale e all'interno del nostro stabile non abbiamo alcuna intenzione di far entrare rappresentanti del genere. Il condominio in tema di riqualificazione è ben seguito dalla Prefettura di Macerata nella persona della Dr. Iolanda Rolli che tanto sta facendo per far si che il progetto Fami sia portato avanti nel migliore dei modi e con risultati concreti per i residenti del palazzone. L'Hotel House non ha assolutamente bisogno di cellule solitarie che decidono arbitrariamente cosa fare e cosa non fare. La linea decisa dai referenti delle numerose etnie è quella istituzionale: all'House si fa ciò che è concesso dai rappresentanti dello Stato. E' con loro che il nostro comitato ha costantemente contatti e scambi di opinioni. Il Prefetto in persona monitorizza con estrema capillarità ciò che accade giornalmente all'interno dell'Hotel House. Portare avanti un progetto del genere non significa riqualificare la struttura: per far ciò serve ben altro e lo sanno tutti. Non abbiamo alcuna intenzione di farci strumentalizzare da chi non sa nulla della vita del condominio e potrebbe essere soltanto un pericolo. Il nostro è un dissenso pubblico e formale all'iniziativa. No a murales e centri sociali all'Hotel House, si a legalità e istituzioni.

Il presidente del Comitato per la sicurezza dell'Hotel House Luca Davide

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