Recanati – Montecassiano: per tutti i bambini il costo del buono pasto sarà di 3,50 euro

Discussa in Consiglio Comunale l’altra sera l’interrogazione presentata da Pierluca Trucchia, consigliere della Lega, in merito a quanto sta accadendo alle famiglie della frazione di Sambucheto di Recanati che hanno i loro figli che frequentano le scuole di Montecassiano e che sono chiamate a pagare per intero il costo del buono pasto, 5 euro e non 3,50 come i loro amichetti residenti nella cittadina.

A tranquillizzare tutti è lo stesso sindaco Bravi che assicura che non ci sarà nessuna discriminazione fra i bambini. “Il loro trattamento sarà perfettamente identico a chi frequenta le scuole recanatesi. Forse ci sarà stato un difetto di comunicazione perché con gli altri Comuni si fa così da tanti anni ma anche con Montecassiano dall’anno scorso è attiva la stessa modalità di comportamento da parte nostra. È chiaro che la mensa è un servizio a domanda individuale e quindi le tariffe possono essere differenti da Comune a Comune e fra residenti e non. Noi interveniamo con le famiglie residenti a Recanati, che hanno i bambini che frequentano le scuole a Castelfidardo, Loreto, Montelupone, Montefano e Montecassiano, rimborsando la differenza di prezzo. Per Montecassiano si tratta di 1,50 a buono pasto e abbiamo già chiesto alla scuola i nominativi degli interessati a cui far giungere il rimborso”.

Nell’anno scolastico appena trascorso la procedura ha interessato 42 famiglie per un costo per il Comune di Recanati di 9.453 euro.

Prende atto della risposta del sindaco Alberto Palmieri, che da tempo si occupa dei problemi della frazione recanatese, candidato insieme a Trucchia alle ultime elezioni. “Ad oggi, però, replica Palmieri, le famiglie interessate non sanno ancora come e quando avverrà questo rimborso. Sarebbe stato auspicabile organizzare un incontro prima dell’inizio delle lezioni con i genitori interessati che, invece, hanno scoperto questo cambiamento da un foglio, con su scritto il tariffario diverso dei buoni-pasto fra residenti e non, appeso alla porta della scuola. Non contesto, certo, la legittimità di questa scelta né la regolarità ma l’opportunità. La scelta dei genitori residenti nella frazione di Sambucheto è ben differente da quella di chi, per una questione di opportunità, sceglie di far frequentare la scuola al figlio a Loreto o Castelfidardo. Qui la situazione è diversa, non parliamo di qualche bambino o delle necessità di alcune famiglie, ma di un’unica frazione divisa in due Comuni semplicemente da una strada. Tutti si sentono cittadini dello stesso paese, Montecassiano, pur essendo iscritti all’anagrafe di Recanati in quanto usano gli stessi servizi, dall’asilo alla scuola, dai giardini alla chiesa, dai centri sportivi all’isola ecologica con un accordo creato ad hoc. Ecco perchè credo che la scelta non sia la più opportuna ma anzi impopolare e direi inelegante anche verso la giunta Catena di Montecassiano che da sempre non ha fatto mai distinzione tra i cittadini di un comune o l’altro. Mi auguro che l’amministrazione, composta da persone valide, ritorni sui propri passi”.

;

Lascia un commento