Sarà il Comune a provvedere direttamente alla bonifica dalla presenza di amianto l’area di proprietà privata che si trova in contrada Addolorata a Recanati. Di fronte all’inerzia del suo proprietario e al pericolo costituito da quei rifiuti di amianto, derivati in parte dal tetto crollato dell’immobile che insiste nella zona, l’Amministrazione ha deciso di fare in proprio con l’impegno di mettere successivamente a carico dell’impresa e del suo titolare le spese che dovrà sostenere che ammontano a 13.250 euro. Quell’amianto fu scoperto l’11 maggio del 2017 dall’Arpam e dalla Polizia Provinciale di Macerata. L’area, allora, fu immediatamente sottoposta a sequestro preventivo per violazione delle norme ambientali e l’allora sindaco Fiordomo emise un’ordinanza perché la ditta provvedesse immediatamente alla sua pulizia e risanamento. Ma la ditta da allora ha fatto sempre orecchie da mercanti. Così L’Amministrazione ha chiesto e ottenuto dal Tribunale il dissequestro dell’area e ha incaricato la ditta G.F. s.r.l. di Recanati di provvedere alla bonifica della zona e allo smaltimento del materiale in amianto presente da conferire in una discarica autorizzata del territorio. Solo dopo concluso il lavoro, il Comune darà inizio all’iter per il recupero delle spese sostenute da parte della ditta interessata.
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